Gioco
Ecco le fondamenta della Fucini: l’obiettivo è aprire a gennaio 2022
PONSACCO
“Work in progress” nel cantiere della scuola primaria Fucini: ieri è stata gettata la platea di cemento del nuovo edificio. Il programma dei lavori di costruzione della ditta Cosbeton di Roma, procedono, anche se ci sono state alcune difficoltà nella partenza. In ultima istanza l’emergenza Covid.
Gli alunni sono stati ospitati in moduli abitativi adibiti ad aule vicino alla scuola media “Niccolini” in via Melegnano, e il Comune ponsacchino paga l’affitto dal trasferimento nel 2017, grazie a finanziamenti della Regione Toscana. La scuola Fucini dovrebbe essere inaugurata a gennaio 2022, in modo da consentire il completo trasferimento nei nuovi locali, da eseguire quando i ragazzi sono in vacanza. È stata chiusa a settembre 2017 per mancanza di sicurezza statica e sismica, dopo verifiche da parte di tecnici specializzato incaricati dal comune ponsacchino. Ben 180 allievi sono stati trasferiti in aule alla scuola media “Niccolini” e negli attigui moduli abitativi. I lavori per la costruzione della nuova scuola primaria dovevano iniziare nel 2019, sullo stesso terreno della precedente: solita altezza, ma differenti perimetri di planimetria per un edificio più grande sviluppato su 2 piani. Sono sopraggiunte alcune difficoltà burocratiche, ma adesso la macchina sembra essere ripartita. Il progetto esecutivo del nuovo plesso scolastico è dello studio’Leonardo’di Pisa dell’architetto Salvatore Re.
La nuova scuola costerà oltre 2 milioni di euro: 500mila arriveranno dalla Regione; 400mila dallo Stato grazie a fondi per efficienza energetica, visto che il nuovo edificio sarà concepito secondo i criteri più moderni di risparmio energetico. «È stata eseguita la fondazione in cemento armato della scuola primaria “Fucini” con rilegature in ferro secondo le moderne disposizioni antisismiche – spiega Massimiliano Bagnoli, assessore ai lavori pubblici – e a seguire la ditta’Cosbeton’monterà la gabbia in ferro, che servirà per la costruzione dell’edificio. La nuova scuola conterà 10 aule e laboratori più spaziosi e l’edificio sarà strutturato su due piani: al primo piano aule insegnanti, laboratori e terrazza per i ragazzi; al piano terra le aule ognuna con un accesso allo spazio esterno del giardino. Con il nuovo refettorio anche gli alunni delle primarie “Fucini” potranno effettuare rientri pomeridiani ed avere il sabato libero, come gli allievi di altri plessi scolastici». –
elena iacoponi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
