Gli obiettivi di Betti «Battere la Lega e le politiche divisive»
Il candidato del centrosinistra lancia la sfida alla destra «Le parole chiave saranno comunità e voltare pagina»
Cascina
L’obiettivo è duplice. «Riconquistare il palazzo del governo» e costruire quella che il candidato sindaco Michelangelo Betti definisce una «nuova normalità». Un nuovo inizio per Cascina che passa da progetti «solidi e attuabili» per ricostituire il tessuto sociale e rivitalizzare quello economico «traditi dall’immobilismo» leghista, ma anche per risollevare il territorio dall’emergenza sanitaria che ha messo in luce la debolezza di politiche in campo sanitario, scolastico e sociale.
Con una coalizione formata da tre forze partitiche (Pd, Volt ed Europa Verde) e due formazioni civiche (Cascina bene comune e Per voi), il centrosinistra lancia la sfida per le prossime amministrative con l’obiettivo di superare le «politiche divisive della Lega».
«È un centrosinitra che intende unire con l’obiettivo di voltare pagina – sottolinea Betti – L’intenzione è promuovere idee e obiettivi raggiungibili e non semplici slogan. A Cascina la Lega ha parlato di sicurezza limitandosi alla distribuzione di spray al peperoncino, ha promesso il rafforzamento della polizia municipale ed invece sono arrivate le guardie private o il piano di apertura al traffico del corso fortunatamente subito accantonato. Il nostro obiettivo è ricostruire l’idea di comunità tradita dalla Lega».
Qualità della vita e un nuovo modello di sviluppo economico e sociale gli spunti di partenza della conferenza programmatica della coalizione, aperta anche al mondo associativo, alle associazioni di categoria e ai cittadini, in programma l’11 luglio. Sanità, cultura, lavoro, istruzione i temi principali che alimenteranno la campagna elettorale delle forze di sinistra. Sviluppo verde ed economia sostenibile gli obiettivi a lunga scadenza da inserire in un’ampia visione di collaborazione con il territorio costiero toscano.
«Il dialogo a due Pisa-Cascina è una ricetta sbagliata, soprattutto in un’epoca resa ancora più difficile dall’emergenza sanitaria: serve una visione d’area con progetti e collaborazioni dal respiro più ampio», prosegue Betti che, se eletto, punta ad uscire dal piano strutturale Pisa-Cascina in quanto basato «su una visione limitata che considera Cascina un territorio accessorio di Pisa».
«Lavoreremo per lo sviluppo sociale, produttivo ed economico e ci impegneremo a investire in scuola e sanità per realizzare nuove strutture e una nuova rete socio-sanitaria per colmare il vuoto degli ultimi 4 anni – promette Betti –. Comunità sarà la parola chiave della campagna elettorale: una comunità da costruire su solidarietà e fiducia per tornare a correre insieme e concretizzare un progetto chiaro e ambizioso».
La coalizione prosegue il dialogo con Italia viva e con l’Italia dei valori attraverso il raggruppamento Orgoglio toscano che sostiene la candidatura di Giani alle regionali. Possibili quindi nuovi ingressi, mentre sullo sfondo restano le incertezze interne al Pd amplificate dalle dimissioni del segretario provinciale Fabrizio Cerri. «Nessuna rottura: con Cerri abbiamo avuto sempre un rapporto collaborativo – la precisazione del segretario comunale del Pd Fernando Mellea –. L’obiettivo è riconquistare il Comune di Cascina, da dove l’ex sindaco è scappato per andare a Bruxelles, e per farlo spero si possa riaprire, sulla base di programmi e obiettivi condivisi, anche il confronto con CascinaOltre». –
Danilo Renzullo
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