Sicurezza
Chiusura anticipata allo Chalet dopo il caso degli assembramenti
La decisione riguarda le serate del 1° dell’8 luglio. Il locale chiuderà alle 22, gli altri giorni invece all’una
SAN MINIATO. «Con dispiacere – dice Luca Gemignani di Shalom – abbiamo deciso di concerto col Comune di chiudere lo Chalet alle 22 per i prossimi due mercoledì, il 1° e l’8 luglio». È la conseguenza degli affollamenti all’apertura del locale su cui erano scoppiate polemiche.
Nonostante le misure prese per controllare gli accessi ai giardini Bucalossi la scorsa settimana, Shalom ha deciso di anticipare la chiusura in modo da evitare gli assembramenti e l’arrivo di centinaia di giovani che vogliono venire allo Chalet per la ormai nota serata. «Ricordiamo anche che tutti gli altri giorni lo Chalet sarà aperto con orario regolare dalle 17 all’una con musica, aperitivo, drink – dicono dall’associazione – Inoltre dal primo mercoledì dell’apertura, il 17 giugno, al secondo mercoledì, il 24 giugno, erano stati messi in campo accorgimenti per evitare assembramenti, come delimitazione dell’area e accesso contingentato. Ma non sono stati sufficienti e risolutivi. E in questa fase, serve ancora cautela e responsabilità».
«Vogliamo cogliere il lato positivo di questa voglia che i giovani mostrano di stare insieme – continua Gemignani – per trascorrere momenti in amicizia e con leggerezza. Ci fa piacere che in tanti scelgano lo Chalet che, come molti sanno, ha anche una grossa valenza sociale, poiché tutti gli utili ricavati vengono destinati al Movimento Shalom per il progetto Atelier, un centro per il sostegno scolastico, gioco e alle famiglie di oltre 60 bambini del comune e del comprensorio, oltre agli altri progetti educativi e solidali del Movimento»
Da Shalom ringraziano il Comune e i volontari di Misericordia di San Miniato e Vab, che garantiscono l’accesso in sicurezza. —
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