La protesta
I lavori al campanile affidati ai... fucecchiesi
Il Comune ha intenzione di lanciare una raccolta fondi per riparare i danni del fulmine finito sulla chiesa dei frati
FUCECCHIO
La “salvezza” per il campanile della chiesa dei frati a Fucecchio potrebbe essere rappresentata proprio dai...fucecchiesi: Il Comune di Fucecchio è infatti intenzionato a lanciare un crowdfunding per contribuire a riparare il danno causato da un fulmine che colpì in pieno la sommità della struttura nel primo pomeriggio del 16 giugno, lasciando un’evidente ferita, oltre a decretare l’inagibilità di tutto il complesso religioso (chiesa, convento, chiostro), fino a quando non verranno ripristinate le condizioni di sicurezza.
Ma nel frattempo la situazione non è rimasta la stessa, alcuni passi avanti sono stati fatti: i ponteggi per la messa in sicurezza sono quasi ultimati, l’area attorno alla Chiesa della Vergine è stata transennata e chiusa al traffico. Di conseguenza è tutto pronto per dare il via all’intervento di restauro del campanile lesionato dal fulmine.
Quel giorno, un violento nubifragio causò danni sia al campanile che alla retrostante cappellina di San Teofilo, due delle strutture che compongono il Complesso della Vergine, l’importante centro religioso che vede al proprio interno anche la Chiesa e il Convento con il Chiostro dove si trovano l’epigrafe che segnala la tomba del fucecchiese Giuseppe Montanelli, triumviro toscano protagonista del Risorgimento, e le 24 lunette con storie di San Francesco.
Il Complesso, costruito nel corso del 1600, è di proprietà comunale e il suo recupero, nel recente passato, è stato finanziato anche attraverso l’Art Bonus, la legge del 2014 sul “credito d’imposta per il mecenatismo” nata con la finalità di realizzare un nuovo regime fiscale agevolato per le donazioni in favore di enti e fondazioni culturali di natura pubblica, che si occupano di beni artistici architettonici, musica e spettacolo. «Stiamo valutando con quali procedure – spiega il sindaco Alessio Spinelli – lanciare una raccolta fondi per contribuire al completo restauro del campanile danneggiato dal fulmine e del resto della chiesa e dei locali adiacenti. Pensiamo che lanciare un crowdfunding possa essere un modo per trovare risorse e completare l’intervento, oltre a rendere i fucecchiesi partecipi di un recupero del genere. Stiamo predisponendo le pratiche di Art Bonus per ristrutturazione e restauro».
Quindi potrà essere la collettività locale a contribuire alla sistemazione di un campanile a cui tantissimi sono affezionati. Sfortuna ha voluto che il fulmine colpisse poco dopo la ripartenza delle messe ma almeno nessuno è rimasto ferito da mattoni e calcinacci caduti sulla strada da un’altezza di circa 25 metri. —
marco sabia
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