Gioco
Il tubo della fogna nel Chiecina finalmente isolato dal fiume
Operai al lavoro a pochi giorni dalla denuncia fatta da un residente sul Tirreno L’area interessata è vicina allo svincolo della Firenze-Pisa-Livorno a Capanne
MONTOPOLI
Alla fine sono bastati un paio di giorni di lavoro e un po’ di buona volontà. Giusto il tempo di rendersi conto della situazione e mettere finalmente al “riparo” quel tubo fatiscente nel bel mezzo di un fiume. È il tubo della fognatura di Marti, nel comune di Montopoli, che da tempo presentava una vistosa falla nel tratto che corre all’interno dell’alveo del Chiecina.
Siamo proprio al di sotto del ponte della Tosco Romagnola allo svincolo della Firenze-Pisa-Livorno a Capanne. Un problema che Mario Ferrucci, residente a pochi metri da quel ponte, aveva denunciato più volte anche in passato, segnalando il rischio che le acque nere della fogna potessero finire direttamente nel torrente senza raggiungere il vicino depuratore. Una situazione che Il Tirreno aveva raccontato in un articolo pubblicato pochi giorni fa insieme ad alcune immagini eloquenti. «Già mercoledì mattina, il giorno dopo l’articolo – racconta Ferrucci – erano presenti sul posto due tecnici di Acque Spa, mentre il giorno dopo una ditta incaricata era sotto il ponte del Chiecina per fare i lavori».
Dopo essersi aperti un passaggio nella vegetazione per raggiungere il tratto di fognatura “incriminato”, gli operai hanno messo in sicurezza il punto della rottura chiudendolo all’interno di un piccolo muretto di sostegno, necessario per tenere separato lo scarico fognario dalle frequenti piene del torrente.
Nel sopralluogo di mercoledì, però, i tecnici di Acque hanno anche controllato la tubazione fatiscente che si vede poco più avanti, soprattutto vicino al depuratore, nei tratti in cui la sponda del torrente è franata lasciando a vista la conduttura. «Mi hanno spiegato che quella è la vecchia fognatura dismessa da anni e non più utilizzata – racconta ancora Ferrucci – ma non hanno saputo dirmi niente dei misteriosi cavi elettrici scoperti che nello stesso punto entrano dentro il fiume. Probabilmente non sono pericolosi, ma qualcuno dovrebbe almeno venire a controllare».
L’allarme lanciato negli ultimi giorni, tuttavia, ha offerto a Acque Spa l’occasione per mettere mano anche a un altro problema ricorrente dell’area: quello della perdita d’acqua di fronte all’edicola della Madonna del buon viaggio. Una falla che da tempo andava a riempire lo scarico delle acque chiare che corre intubato a lato della Tosco Romagnola. E che provocava ristagni d’acqua e allagamenti nel terreno a lato dello svincolo della Fi-Pi-Li, subito prima del ponte sul Chiecina.
«Anche nei periodi in cui non pioveva – spiega Ferrucci – la fossa era sempre piena d’acqua, proprio perché alimentata dalla perdita. Da qualche giorno per la prima volta è tutto asciutto». —
GIACOMO PELFER
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