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Pontedera

Tante regole e meno posti ma l’Ostello torna ad accogliere i pellegrini

Tante regole e meno posti ma l’Ostello torna ad accogliere i pellegrini

Mercoledì il nuovo inizio per la struttura  

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san miniato

L’Ostello di San Miniato sta per riaprire i battenti. Dopo il lungo periodo di chiusura dovuto all’emergenza sanitaria, il 1° luglio la struttura comunale di piazza Mazzini sarà di nuovo pronta ad accogliere i pellegrini che stanno lentamente riprendendo il cammino sulla via Francigena.

«Abbiamo già ricevuto alcune prenotazioni per il mese prossimo e questo ci fa ben sperare – spiega Monica Matteoli, direttrice della cooperativa la Pietra d’angolo che ha in gestione la struttura –. Chiaramente la riapertura prevede la messa a norma di alcuni servizi, secondo quanto indicato dalla Regione, e il rispetto di alcune norme di comportamento ben precise che i nostri ospiti dovranno scrupolosamente rispettare».

Domani prenderà il via la sanificazione di tutti gli ambienti e poi saranno affisse le indicazioni da rispettare. «Se gli ospiti appartengono allo stesso nucleo familiare o allo stesso gruppo di viaggio, possiamo farli soggiornare nella stessa stanza – spiega ancora la Matteoli –; se invece sono pellegrini che non si conoscono, è necessario che ognuno alloggi in una stanza diversa. Questo riduce quindi la capienza dell’Ostello: a pieno regime possiamo ospitare 13 persone, mettendone uno per stanza invece al massimo possiamo arrivare a 6. Inoltre, vengono tolti tutti gli opuscoli informativi che si trovano all’ingresso, al loro posto verrà consegnato un foglio con le indicazioni di come comportarsi e quelle legate agli aspetti turistici, in questo modo diamo comunque informazioni ma lo facciamo in piena sicurezza».

«Da qualche settimana il cammino dei pellegrini lungo la via Francigena senza dubbio è ripreso – spiega l’assessora al turismo Elisa Montanelli –, basta andare a vedere quanti messaggi vengono lasciati nel quaderno sotto la quercia di San Quintino per capire il movimento che si sta ricreando intorno ai cammini. Poter riaprire questa struttura è quindi molto importante sia dal punto di vista dell’accoglienza, sia per quanto riguarda il segnale di ripresa che vogliamo dare. L’amministrazione si sta impegnando molto per dare risposte anche al settore turistico, uno tra i più colpiti dal Covid-19, cercando di attrarre visitatori anche attraverso le esperienze, ma sempre nel pieno rispetto della sicurezza». —



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