Toscana
Castelfranco piange Franco Biagi “mago” dei televisori e tra i fondatori della contrada San Martino
CASTELFRANCO
In quella sua bottega piena zeppa di televisori, pezzi elettronici d'ogni tipo, transistor, fili ed elettrodomestici accatastati, quasi tutti i castelfranchesi attraverso i decenni avevano portato apparecchi vecchi e nuovi per fargli riavere vita, convinti che Franco, “il Biagi”, imbattibile, che da sempre confondeva piacevolmente lavoro e passione dietro quei baffi e quegli occhiali spessi, ce l'avrebbe fatta a sistemare tutto.
Un piccolo pezzo di storia della Castelfranco di un tempo che giovedì si è spento improvvisamente a 70 anni, dopo una breve malattia. Da un paio di giorni era ricoverato in ospedale con febbre alta e difficoltà respiratorie, ma il tampone per il Covid aveva dato esito negativo.
Per decenni e per generazioni, lui e il suo negozio in viale Italia sono stati punto di assoluto riferimento per riparare qualsiasi elettrodomestico, fino a divenire una tappa obbligata dei tanti passionisti in cerca di qualcuno ancora abile ad un mestiere che pian piano stava sparendo. Per anni, fra tante televisori e videoregistratori, si era fatto una fama nel saper riparare anche apparecchi d’epoca, tanto da avere clienti anche da Pisa a Firenze che in negozio portavano grammofoni, vecchi giradischi e radio a valvole. Una vita passata fra uscio e bottega, ma senza dimenticare il paese. Biagi, infatti, era dai primissimi anni uno dei punti fermi della contrada verde-arancio di San Martino, che contribuì a fondare nel 1987. Sui barchini del celebre palio castelfranchese, spesso e volentieri passando le sere di primavera a fare giri di prova nel quartiere e nella piazza “dei cinghialai”, proprio dietro casa sua, nei primi anni remavano i ragazzi che proprio lui si preoccupò di allenare.
Impegno che portò avanti fino alla prima metà degli anni '90. Un luogo del cuore, la sua contrada, dove in questi giorni, sbalorditi, tantissimi lo ricordano con affetto. Il negozio, che aveva chiuso solo da pochi anni, si trovava al piano terra del condominio dove viveva insieme alla moglie Eliana. Oltre a lei, lascia anche le figlie Valentina e Monica e un nipotino. Oggi alle 15,30 il funerale nella Collegiata. —
Nilo Di Modica
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