Sicurezza
Cosentini: «Il teatro al centro del rilancio dell’intera area»
cascina
Il futuro del teatro Bellotti Bon di Cascina anima il dibattito cittadino a pochi mesi dalla tornata elettorale per le amministrative. Dopo l’allarme degrado e abbandono arrivato da Cascina Bene Comune sulla vicenda dello stato di conservazione e della mancanza di risorse per il recupero del teatro acquistato dal Comune interviene il candidato sindaco del centrodestra nonché assessore alla cultura dell’attuale giunta cascinese Leonardo Cosentini che assicura come il recupero del teatro sarà «il fulcro per riqualificazione dell’intera area e del centro storico». «La cultura e le opere pubbliche si fanno prima ancora che con le parole, con i progetti e con una visione di sviluppo futuro della città. E noi, a differenza di chi e mi riferisco alle precedenti amministrazioni, quel bene lo aveva messo nel piano delle alienazioni del Comune e quindi tra il patrimonio disponibile, abbiamo invece dimostrato di avere un’idea e un progetto di riqualificazione dell’intero centro storico che parte proprio dal Bellotti Bon. E parlare di un semplice restauro appare sinceramente riduttivo per chi deve amministrare la città. Una struttura in stile liberty da utilizzare per la nostra realtà per lo svolgimento di eventi di carattere tradizionale come l’opera o la lirica ma anche come spazio a disposizione delle associazioni culturali del territorio che sempre più spesso necessitano di spazi adeguati per svolgere le loro attività. Un luogo vivo che andrà a completare in termini di risposta, la ricca offerta che già abbiamo creato con la Città del teatro e della cultura. Avanguardia da una parte e radici e storia dall’altro come elemento di identità per il nostro comune, fulcro e volano dello sviluppo del centro storico e di tutta l’area cascinese». —
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