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La proposta 

Confcommercio su Corso Mazzini: «Diventi la via delle arti moderne»

M. S.
Confcommercio su Corso Mazzini: «Diventi la via delle arti moderne»

Incontro fra l’associazione e i commercianti per rilanciare l’attività del centro storico: chiesto anche lo stop alle tasse

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Santa Croce

La sfida è di quelle ambiziose, perché rendere nuovamente attraente il centro storico di Santa Croce – a partire da Corso Mazzini – sarà un percorso complicato e lungo. Ma se non ci pensano i diretti interessati – cioè i commercianti che ci lavorano – chi deve farlo? Ieri nella saletta del Movimento Shalom di Santa Croce sull’Arno, in piazza Matteotti, Confcommercio Pisa ha presentato un piano di rilancio strizzando l’occhio al modello vincente più vicino: quello di San Miniato. Non a caso c’era anche Giacomo Gozzini, ex assessore al commercio proprio nella Città della Rocca e adesso consulente di Confcommercio Pisa.

L’argomento più dibattuto – e non poteva essere altrimenti – è stato Corso Mazzini, con le sue troppe serrande abbassate e dove ormai pochi commercianti resistono, colpiti nel frattempo dall’uragano (anche) economico del coronavirus. L’intenzione di Confcommercio è di discutere il piano coi commercianti, per renderlo a loro misura e poi presentarlo al sindaco Giulia Deidda.

In questo senso va il primo incontro di ieri e i commercianti, da par loro, hanno segnalato alcune criticità: «Le condizioni di partenza del nostro centro – ha sottolineato Laura Bilanceri di Alberto Fashion Store – non invogliano né ad investire né a venire a fare compere. Prima di fare qualsiasi piano, dobbiamo rendere il nostro centro presentabile». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Paolo Seghetti della pasticceria Vacchetta: «Alla base di tutto c’è la creazione di un circolo virtuoso che passa dal rispetto comune delle regole: dagli impianti elettrici alle facciate, finendo ai vandalismi. Ci sono dei momenti del giorno in cui il centro sembra una landa aperta a chiunque: chi gioca a pallone, chi fa danni. Tutti, e dico tutti, dobbiamo fare la nostra parte».

Ma cosa prevede la bozza del piano presentata ieri dal responsabile territoriale di Confcommercio Luca Favilli? Si parte con la riqualificazione urbana di piazza Garibaldi e di via Turi, con la creazione di un nuovo percorso pedonale che colleghi piazza Matteotti, piazza Garibaldi, Corso Mazzini e l’Arno. Poi il corso dovrebbe diventare una via delle arti moderne, dove proporre di volta in volta installazioni artistiche. Per quanto riguarda la sicurezza, invece, trasferire il comando della municipale in corso Mazzini, così da renderlo ancor di più presidio di legalità. Poi agevolazioni per chi vuol rinnovare le facciate e far diventare il parcheggio di piazza Matteotti un’area a sosta veloce coi primi 30 minuti gratis, garantendo così a chi vuol comprare in centro un luogo vicino dove parcheggiare.

Santa Croce deve anche promuoversi sul web, perché una lezione del coronavirus è che non si sopravvive senza shop online e consegne a casa. Infine è stata avanzata la richiesta di tasse zero per tre anni (Imu, Tasi, Tari) per le nuove attività aperte in centro. E affitto gratuito per tre anni dei locali sfitti, firmando un comodato d’uso con i proprietari dei fondi. –M. S.

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