Il Tirreno

Pontedera

Il congedo degli ex vertici: «Abbiamo fatto decollare il sistema San Miniato»

Il congedo degli ex vertici: «Abbiamo fatto decollare il sistema San Miniato»

fondazione “promozione”, la lettera aperta di fiordispina, andrisano e cupelli 

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO

«Sono stati sette anni entusiasmanti, nel corso dei quali abbiamo dato un contributo concreto allo sviluppo della Mostra del Tartufo e del turismo, insieme a produttori, associazioni, commercianti, amministrazione comunale ed a tutti coloro che hanno contribuito a creare il “Sistema San Miniato”». Gli ormai ex vertici di San Miniato Promozione (il presidente Delio Fiordispina, il suo vice Cesare Andrisano e il consigliere Aurelio Cupelli), dopo la nomina da parte del sindaco Simone Giglioli del nuovo cda guidato da Marzio Gabbanini, scrivono una lettera aperta per tracciare un bilancio della loro esperienza.

«Abbiamo sviluppato la Mostra Mercato del Tartufo, che è diventata una delle rassegne più importati a livello nazionale. Abbiamo puntato a “ripulire” la manifestazione da tutto ciò che era estraneo ai prodotti d’eccellenza, privilegiando solo l’enogastronomia di qualità. Abbiamo fatto conoscere la Mostra non solo in tutta Italia, ma anche in Francia, in Belgio, in Germania ed organizzato tantissimi eventi. Il layout della manifestazione è stato rimodellato, cercando un rapporto dialettico fra una Città di pregio come San Miniato e una manifestazione che si è svolta nelle piazze e nelle vie, all’ombra o dentro i palazzi storici, caso unico in Italia. È stato aperto uno spazio originale come l’Officina del Tartufo, che grazie all’intervento di grandi chef ha messo in scena il tartufo ed i vini locali. Molti eventi o rassegne collaterali hanno arricchito ogni anno la manifestazione, che ha richiamato 60.000/70.000 visitatori all’anno da ogni parte d’Italia e da tutto il mondo. Sono venuti a San Miniato, o hanno abbinato il loro nome al nostro tartufo, vip e personaggi di primissimo piano del mondo dello spettacolo, dello sport, della politica, della cultura, dell’enogastronomia, che sono diventati Ambasciatori. E sono state valorizzate, con le sagre del tartufo anche le frazioni».

Con il tartufo – sottolineano Fiordispina, Andrisano e Cupelli «si è sviluppato il “Sistema San Miniato”, in base agli obiettivi che ci eravamo dati nel piano di marketing presentato nel 2013. Oggi San Miniato non è solo “la Città del Tartufo”, ma “Una terra d’eccellenza” dove si trovano prodotti preziosi tipici come il vino, i salumi, i biscotti, le produzioni artigianali (come il cuoio) in un territorio di pregio. Quindi siamo arrivati a valorizzare le “3 B” di San Miniato: bellezza, buongusto, buon vivere. Grazie a ciò il sistema si è strutturato, sono nati locali di qualità, si è sviluppata una filiera economica (con nuovi laboratori e centina di addetti), si è creata una discreta economia turistica (strutture ricettive, aziende produttrici, pacchetti turistici originali). Se si guardano i dati degli ultimi anni si può vedere come il turismo a San Miniato sia cresciuto a livello esponenziale. Come San Miniato Promozione abbiamo cercato di destagionalizzare gli eventi non solo con la stagione del tartufo, ma organizzando il mercato primaverile dei fiori, ogni mese il mercatino dell’artigianato (che è stato fortemente rilanciato negli ultimi anni), ma anche collaborando con altri soggetti per implementare eventi teatrali, feste popolari, avvenimenti culturali, che si tengono nel corso dell’anno (Notte Nera, Mercatale, 1000 Miglia, La Luna è Azzurra, festival del pensiero popolare, palio del Cuoio). La collaborazione con le associazioni dei produttori, di categoria e del volontariato è stata costante ed essenziale per promuovere tutte le nostre risorse. Lasciamo la Fondazione San Miniato Promozione in una buona situazione finanziaria (i bilanci sono in pareggio ed è stato reintegrato interamente il fondo di dotazione)». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web