Sicurezza
Un cantiere da 410.000 euro per eliminare i rischi all’incrocio
Al via la realizzazione della rotatoria (attesa da vent’anni) al posto del semaforo Il sindaco Toti: «Un’opera che migliorerà la viabilità per tutto il Comprensorio»
CASTELFRANCO
Un’opera molto attesa vede l’avvio a Castelfranco di Sotto. Si tratta della rotatoria sull’incrocio tra la Sp 66 (Francesca Bis) e la Sp 34 (Castelfranco-Staffoli), meglio conosciuta come Via Usciana, che cambierà la viabilità di un fondamentale snodo del Comprensorio del Cuoio. E insieme ai lavori della nuova rotonda è prevista la realizzazione dello scavalco della pista ciclabile sul vecchio sedime stradale Via Usciana che rappresenta il primo tassello della più ampia riqualificazione dell’intero tratto esistente dell’attuale pista ciclabile, con realizzazione nel 2021 dell’intero tratto mancante fino al centro storico-via Don Botti.
L’intersezione rappresenta da tempo un punto critico per la viabilità. Nel corso degli anni è stata oggetto di incidenti, anche gravi. La rotonda andrà a sostituire l’attuale semaforo, migliorando così in modo risolutivo la sicurezza stradale di un punto cruciale per Castelfranco e per tutto il territorio.
Le fasi
Domani ci sarà la consegna dei lavori alla ditta appaltrice Sarappalti srl. Nei giorni successivi verrà installato il cantiere ed inizieranno le lavorazioni. Nella prima fase si prevedono restringimenti delle corsie per la demolizione delle aiuole e degli spartitraffico e la ricostruzione della sovrastruttura stradale nelle aree demolite. L’impianto semaforico attuale resterà per il momento in funzione. Nella seconda fase è previsto di realizzare la rotatoria provvisoria mediante la segnaletica e di far iniziare a circolare il traffico all’interno dell’anello giratorio. Questo comporterà la necessità di una breve interruzione della circolazione da effettuare nelle ore meno trafficate. Successivamente, in una terza fase, si provvederà alla posa dei cordonati delle nuove aiuole ed alla realizzazione del nuovo pacchetto bitumato mediante regolazione della circolazione con movieri o impianto semaforico.
I costi
Il progetto complessivo ammonta a 410. 000 euro dei quali, così ripartiti: 100. 000 euro a testa da Comune e Regione e 210. 000 dalla Provincia. «Un cospicuo investimento da parte del nostro ente, a tutela di una sempre maggiore sicurezza per la viabilità provinciale – sottolinea il presidente della Provincia, Massimiliano Angori –. Appena l’emergenza sanitaria lo ha concesso, con la fine del lockdown, abbiamo avviato una serie di importanti interventi su tutto il territorio. Vogliamo proseguire su questo percorso, nel tentativo di accelerare anche le fasi di partenza dei cantieri attraverso un’opera di sburocratizzazione e semplificazione delle procedure che non è più rimandabile da parte dello Stato».
ATTESA FINITA
Soddisfatto il sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti: «L’avvio dei lavori rispetta il cronoprogramma che avevamo annunciato a luglio dell’anno scorso. Un’ottima notizia per Castelfranco e non solo. Questo intervento permetterà infatti un cambiamento fondamentale nella viabilità in un punto nodale per tutto il Comprensorio del Cuoio. La realizzazione di quest’opera rappresenta una necessità che come Comune avevamo già evidenziato in più occasioni. È grazie a un lungo lavoro, durato circa tre anni, che siamo riusciti a dare finalmente il via all’intervento. La realizzazione di una rotatoria renderà più fluido il flusso di transito, intervenendo in uno snodo che già più volte è stato teatro di incidenti».
«La nuova rotonda – aggiunge il vicesindaco Federico Grossi – che sarà dotata di irrigazione e illuminazione a carico del Comune e che verrà data in adozione previo avviso pubblico, rappresenterà la nuova porta a nord d’ingresso del capoluogo. Un’opera attesa da vent’anni e che finalmente trova compimento». —
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