Gabbanini a capo di San Miniato Promozione
Il fratello dell’ex sindaco nominato presidente del Cda. Il Comune: «I vertici uscenti non erano più nominabili»
SAN MINIATO
Cambio ai vertici della Fondazione San Miniato Promozione. Il consiglio d’amministrazione uscente, non più rinominabile, lascia dopo due mandati consecutivi e al suo posto subentrano un presidente, un vice presidente e due consiglieri tutti di nuova nomina. Il timone è affidato a Marzio Gabbanini (69 anni), attuale presidente della Fondazione Istituto del Dramma Popolare, «figura molto attiva e conosciuta nell’ambito del panorama culturale cittadino ed oltre, che ha innovato il festival del teatro dello spirito», dicono dal Comune.
Il suo vice sarà Domenico Barsotti, (67 anni) uomo di grande esperienza che, per quarant’anni, ha lavorato al Suap del Comune di San Miniato e che, «grazie alla sua grande conoscenza del settore, potrà dare alla Fondazione un sostegno importante», sottolineano ancora dall’amministrazione comunale sanminiatese.
Al loro fianco nominati Francesca Cupelli (43 anni) consigliera comunale nel 2010, anno della costituzione della Fondazione, ed ex presidente della Cia agricoltori italiani di Pisa che, grazie alla sua militanza nel mondo agricolo e agroindustriale, «potrà dare un grande apporto», aggiungono dal Comune. E, infine, Sandro Saccuti (56 anni), architetto e presidente dell’associazione Lanfranco Benvenuti, organismo che racchiude un team di architetti da tempo impegnati in uno studio sugli spazi del centro storico, con i quali è già stato avviato un percorso per ridisegnare, tra le altre cose, anche gli spazi della Mostra del tartufo, non solo in funzione Covid-19. «Sul quinto nome l’amministrazione comunale si riserva di decidere più avanti». è la precisazione arrivata dal palazzo comunale.
«Desidero innanzitutto salutare e ringraziare i membri del cda uscente, il presidente Delio Fiordispina, il vice presidente Cesare Andrisano, oltre ai consiglieri Aurelio Cupelli, Erika Provvedi, la quale ha lasciato quando è stata eletta in consiglio comunale, e Michele Matteoli per l’impegno e il grande lavoro fatto negli ultimi anni alla conduzione della Mostra e nella promozione del nostro territorio – spiega il sindaco Simone Giglioli –. E do il benvenuto al nuovo gruppo di lavoro a cui spetta il compito di consolidare la Fondazione che, lo ricordo, ha dieci anni di vita, per aprire a nuove prospettive che portino San Miniato ad essere ancor più conosciuta e rinomata. I nuovi membri sono persone di grande capacità ed esperienza, una squadra che saprà far fronte al grande impegno in un settore, come quello turistico, in continua espansione e che senz’altro si trova a dover fare i conti con una stagione compromessa dall’emergenza sanitaria. Auguro a tutti un buon lavoro per la costruzione di programmi condivisi che portino sviluppo al nostro territorio». —
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