Il Tirreno

Pontedera

uffici demografici 

Addio alle file A Pontedera c’è il biglietto virtuale

Federico Baldelli

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PONTEDERA

Da questa settimana è possibile accedere agli uffici demografici del Comune di Pontedera evitando file e attese. Gli uffici pubblici erano già tipicamente luoghi caratterizzati da un’alta affluenza; la pandemia ha ulteriormente abituato a file e attese dovute alle misure di distanziamento sociale. I servizi demografici di Pontedera, guidati da Cinzia Ciampalini, hanno sfruttato il tempo concesso dal lockdown e le iniziative di solidarietà digitale per mettere a punto un sistema che permettesse, alla riapertura degli uffici, di evitare assembramenti.

La tecnologia è messa a disposizione da “ufirst”, azienda romana a cui si sono affidate anche catene come Ikea ed Esselunga. L’applicativo di ufirst gestisce la fila attraverso un sistema che emette un biglietto virtuale che indica semplicemente la posizione in fila, come facciamo solitamente per aspettare il turno nelle panetterie dei supermercati. Questo biglietto però, in quanto virtuale, può essere “staccato” dall’applicazione ufirst (disponibile nel Play Store Google e nell’App Store di Apple) o dal portale web ufirst. com, durante l’orario di apertura degli sportelli: una volta selezionato il servizio a cui si desidera accedere – il Comune di Pontedera mette a disposizione la scelta tra “denunce di morte/nascita” e “certificati, estratti, autentiche” – il sistema comunica quante persone abbiamo davanti. Ogni volta che una persona viene servita una notifica push (se si utilizza lo smartphone) o un sms (se abbiamo prenotato da web e abbiamo inserito il numero di telefono) ci aggiorna sullo stato della fila.

Così è possibile recarsi fisicamente all’ufficio solo quando si vede che è quasi il proprio turno. Il sistema è intuitivo e semplice da imparare ad usare: «Abbiamo preparato una scheda che sarà distribuita ai cittadini – spiega Ciampalini – così da chiarire le modalità di accesso agli uffici». Ma anche nel caso in cui qualcuno non riesca ad utilizzare gli strumenti online si può recare direttamente in ufficio, dove potrà tranquillamente entrare in coda tramite un tablet piazzato all’ingresso adibito all’emissione in loco del biglietto virtuale.

«La pandemia – commenta l’assessora Sonia Luca – ha fatto capire che è necessario lavorare sul digitale. Nel post-pandemia bisogna garantire al contempo accesso pieno agli uffici ma anche tutela della salute, e l’utilizzo della tecnologia di ufirst per le code permette di coniugare queste due esigenze». –

Federico Baldelli

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