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paura in centro  

Fulmine centra il campanile crollano mattoni da 25 metri inagibile la chiesa dei Frati

MARCO SABIA
Fulmine centra il campanile crollano mattoni da 25 metri inagibile la chiesa dei Frati

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FUCECCHIO

Grande paura nel primo pomeriggio di ieri a Fucecchio, quando un fulmine ha centrato in pieno il campanile della chiesa del convento dei Frati (in piazza La Vergine). Erano circa le 15 quando l’episodio si è verificato: la saetta ha creato uno squarcio alla sommità del campanile, facendo cadere a terra (da un’altezza di circa 25 metri) mattoni, calcinacci e detriti vari. Fortuna ha voluto che nessuno transitasse dall’area coinvolta, né a piedi né in auto, perché in tal caso non si parlerebbe “soltanto” di danne alle cose. Un colpo sordo che ha impaurito tantissime persone in quei dieci minuti in cui su Fucecchio si è abbattuto un temporale inatteso e impetuoso. A farne le spese è stato il punto più alto della zona, cioè il campanile, come sempre accade quando cadono fulmini.

Sul posto sono intervenuti i vigili urbani della polizia municipale dell’Empolese Valdelsa, coadiuvati dagli operai del cantiere comunale (la chiesa del convento dei Frati è di proprietà dell’ente di piazza Amendola).

L’area è stata immediatamente nastrata e chiusa al traffico, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco. Che sono arrivati dal distaccamento del Terrafino con due squadre e un’autoscala, per provvedere alla messa in sicurezza rimuovendo elementi eventuali situazioni di pericolo.

I calcinacci, oltre a finire sulla strada, sono caduti anche sull’altare della chiesa, dove stamani non verrà celebrata la messa perché non ci sono le condizioni di sicurezza minime. Il complesso è di fatto inagibile, anche se si attende il responso dei vigili del fuoco. Intanto chi è intervenuto per primo ha provveduto a staccare tutti i contatori così da evitare eventuali possibili incendi. Il campanile presenta un’apertura visibile facilmente ad occhio nudo, con tutti i rischi del caso. Intanto le attività religiose sono sospese. È la seconda volta che un fulmine colpisce il campanile di una chiesa fucecchiese: alcuni anni fa fu la piccola chiesa della Ferruzza a fare la stessa fine della sorella maggiore in piazza La Vergine, anche in quel caso con danni ingenti. La sensazione è che ci vorrà tempo e soldi per tornare alle condizioni precedenti al fulmine. —

MARCO SABIA

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