Sicurezza
Centrosinistra, Masi a confronto con Betti «Chiedo le primarie»
Domani riunione di coalizione, intanto il candidato Pd dice: «Vado avanti solamente se sul mio nome c’è unità»
CASCINA
Marcia di avvicinamento alle elezioni con un centrosinistra ancora alla ricerca, se possibile, di unitarietà. Se Michelangelo Betti resta il candidato espresso dal Pd (sostenuto da Verdi, Volt, Bene Comune e dalla lista che fa riferimento a Bice Del Giudice, “Per Voi”), Cristiano Masi accelera e si presenta come il candidato di Cascina Oltre, che raccoglie Sinistra italiana, Articolo Uno-Mdp, così come i sostenitori degli ex Liberi e uguali. Masi brucia le tappe dopo il tira e molla dei mesi Covid, ma spiega: «Nessuna forzatura, è il momento però di iniziare a parlare di cose concrete, quelle che interessano ai cittadini». Betti e Masi saranno faccia a faccia domani sera nell’incontro convocato dai vari schieramenti che si riconoscono nel centrosinistra.
L’uscita sui social di Masi ha agitato chi pensava di trovare un punto di incontro. Che resta l’obiettivo del candidato di Cascina Oltre. «Andrò all’incontro – dice – e chiederò una sola cosa: le primarie di coalizione. Le ritengo il giusto strumento di confronto e anche di coinvolgimento dei cittadini elettori. Con Betti ci siamo scambiati alcuni documenti in questi giorni riscontrando un’evidente coincidenza di valori. Questa è la base. Facciamo le primarie e chi perde si mette a disposizione del vincitore. Segnali di segno opposto dal Pd? Finora sì, ma spero che le cose possano cambiare».
«Abbiamo un incontro domani – conferma Betti –. Dovremmo parlare di programmi, su cui non c’è mai stato un vero confronto. Trovato l’accordo su questo, poi si potrà parlare anche di nomi». Betti è chiaro, la sua candidatura al momento non è in discussione. «Mi sono messo a disposizione del partito e del centrosinistra, ma ha senso che io vada avanti solo se si pensa che sul mio nome possa esserci unità ed uno schieramento in grado di restituire al centrosinistra il governo del Comune. Se la mia candidatura dovesse essere vista come un ostacolo, continuo a fare il mio lavoro di insegnante». Intanto ieri Masi ha pubblicato il primo elemento del suo programma da sindaco: «Ricostruire la comunità di Cascina. Nel tempo il tessuto sociale di Cascina si è sfaldato e il senso di essere parte di una comunità si è sempre più affievolito. Occorre partire da qui, per innescare meccanismi di solidarietà e un attaccamento al nostro territorio». —
s.c.
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