Gioco
Ceccardi nuova paladina del pinolo di San Rossore
cascina
«Il pinolo pisano di San Rossore è in pericolo. Ormai da tempo la competitività sul mercato di questo prodotto è danneggiata da un insetto proveniente dal continente americano, che nel corso degli anni ne ha ridotto drasticamente la produzione. Se vogliamo difendere le nostre eccellenze dall’invasione sul mercato di prodotti importati da paesi esteri, è necessario che l’Unione Europea intervenga: per questo ho sollecitato la commissione ad intervenire a tutela di un prodotto genuino e di qualità».
Lo scrive in una nota l'europarlamentare della Lega, la cascinese Susanna Ceccardi. «Questo “cimicione”, il Leptoglossus occidentalis, si nutre della linfa delle pigne delle conifere mettendo così a dura prova la sopravvivenza della tradizione agroalimentare; negli ultimi anni è stato trovato un competitore che si nutre delle uova dell’insetto, ma la riduzione del prodotto è stata costante fino ad arrivare al suo azzeramento a livello europeo, determinando un’impennata del costo e l'immissione sul mercato di pinoli di importazione che hanno caratteristiche qualitative meno pregiate di quelli italiani, invece ricchi di proteine e vitamine». —
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