Sicurezza
Frana sul viale dei Ponti, oggi strada chiusa
Macchinari inutilizzabili, servirà un intervento “a corda” per rimuovere il terreno e mettere in sicurezza l’area
VOLTERRA
Ottanta millilitri di pioggia caduta in poche ore, sicuramente dopo le 2 dell’altra notte. Non una bomba d’acqua, ma una quantità tale da creare una sorta di fiume che dal carcere è scesa a valle trascinando detriti e fango sull’asfalto del viale dei Ponti. Uno smottamento che ha obbligato vigili del fuoco e Comune di Volterra a chiudere al traffico l’accesso al cuore della città, prolungando il disagio almeno fino a oggi, quando interverrà una squadra specializzata negli interventi cosiddetti “a corda” per mettere in sicurezza il terreno e risolvere un problema non da poco. Che, per fortuna, non ha recato danni a persone o a cose.
È l’effetto peggiore causato dal maltempo che, in Valdera, ha provocato la caduta di una grossa pianta in via Genova a Fornacette, finita a pochissima distanza da un condominio.
Tornando a Volterra, il punto da cui si è staccato il terreno rende impossibile l’impiego di macchine per il movimento terra. Non possono intervenire né da sopra, visto che il peso provocherebbe ulteriori cedimenti verso il basso di un terreno ancora molto friabile per le piogge, né dalla strada, perché i bracci meccanici non sono così lunghi da riuscire a raggiungere la zona dello smottamento. Serviranno gli uomini, quindi, per far riaprire la circolazione sulla strada che porta al parcheggio sotterraneo, situato sotto lo Sperone e a piazza Martiri della Libertà, e quindi l’area pedonale che conduce a piazza della Repubblica.
In “piazza Martiri”, come viene chiamata dai volterrani, c’è anche il capolinea dei pullman del trasporto pubblico che, nell’emergenza, è stato spostato più a valle, alla pensilina vicino all’ex stazione.
Disagi per il traffico che viene deviato alle altre “porte” della città etrusca. Di fatto inutilizzabile il parcheggio sotterraneo, anche se non ha subìto danni e non è neppure stato oggetto di verifica da parte dei vigili del fuoco del distaccamento di Saline di Volterra, intervenuti poco dopo lo smottamento.
«Ha piovuto moltissimo in poche ore – ha detto il sindaco Giacomo Santi, che ha seguito le valutazioni fatte dai tecnici del Comune e le operazioni di messa in sicurezza portate avanti dai vigili del fuoco –. I danni sono stati relativi. Il muro ha retto bene alla piccola frana e, se si esclude il terreno sulla carreggiata che è stato necessario rimuovere, grossi problemi non sono stati registrati».
Semmai, dopo l’intervento “a corda” di oggi ci sarà da capire come mettere al riparo quel versante dalle abbondanti piogge che sono sempre più dietro l’angolo. «Il discorso è abbastanza semplice – aggiunge Santi –. Dobbiamo regimare le acque sopra il punto in cui si è verificato lo smottamento. Altrimenti il problema non si risolve».
A causa della pioggia, fiumi e corsi d’acqua ingrossati con controlli della Protezione civile ai guadi e al ponte vicino a Molino d’Era. —
Andreas Quirici
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