Toscana
«Belvedere non inciampa nelle provocazioni della Nsa»
peccioli
«La proprietà della discarica della Grillaia di Chianni non coinvolga persone e società che con quel sito non c’entrano nulla».
Lo afferma il sindaco del Comune di Peccioli Renzo Macelloni dopo aver letto le dichiarazioni dei dirigenti della Nsa (Nuova Servi Ambiente) a difesa del progetto per il conferimento di rifiuti di amianto.
«Ritengo giusto e legittimo – sostiene Macelloni – che l’imprenditore Mario Giusti difenda il suo progetto. Su questo nulla da dire. Ma che tiri in ballo altri che non c’entrano lo trovo inopportuno. Ci sono alcune affermazioni, sicuramente frutto della foga polemica, che non sono corrette. Sono convinto, che, per un dibattito sereno che voglia guardare anche alla genesi di questa partita, si debba poggiare su punti e informazioni serie. Il proprietario della Nsa sostiene nel suo intervento che “non c’erano altre discariche negli anni ’80, quelle di Geofor e Belvedere arrivarono dopo. Anzi, usarono operai e progettisti che avevano lavorato qui maturando esperienze e competenze da un privato come noi. Ora pretendono di venirci a insegnare come gestire una discarica... Beh, devono spere che noi sappiamo farlo anche senza i loro consigli”. In merito ai consigli che Belvedere pretenderebbe di dare: non mi risulta e non è riscontrabile in alcun atto che Belvedere abbia mai dato consigli alla Nsa di Mario Giusti, non ne vedrei la ragione. La missione che il Comune ha assegnato a Belvedere è quella di gestire bene il suo impianto, cosa che fa e di cui siamo soddisfatti».
In merito all’affermazione che non c’erano discariche in Valdera e la prima è stata quella della Grillaia («come a far capire che dopo sono arrivati i disturbatori»), Macelloni chiarisce: «La discarica di Peccioli nel sito dove è ora, nasce nel 1980, dal 1985 al 1990 è al servizio di 9 comuni della Valdera, nel 1988 nasce il progetto di risanamento ambientale e recupero di nuove volumetrie. Dal marzo del 1990 iniziano conferimenti anche dall’area fiorentina. La Grillaia inizia nel 1992. Credo sia opportuno a questo punto informare sempre per motivi di chiarezza che alcuni mesi prima che prendesse corpo l’idea di fare una discarica e Chianni, gli amministratori di Peccioli, me compreso, sono stati avvicinati da persone che ci chiedevano di gestire privatamente l’impianto di Peccioli e che sarebbero state in condizioni di darci le coperture politiche necessarie. Giovani e con pochissima esperienza dicemmo timidamente che avevamo un altro progetto, quello che poi a Peccioli abbiamo sviluppato nel tempo. Quelle persone le abbiamo viste riapparire alcuni mesi dopo a Chianni protagoniste dell’apertura della Grillaia. Ho rispetto per Mario Giusti come persona e come imprenditore, ma non è cadere in certe provocazioni che lo aiuta a dare più credibilità ad un progetto che ha tutto il diritto di illustrare e difendere». —
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