Il dolore
«Nessun interesse della Belvedere spa»
Il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni si tira fuori. Oggi si riunisce il consiglio comunale straordinario a Terricciola
terricciola
È il giorno del consiglio comunale straordinario a Terricciola. Oggi alle 18, anche se per ragioni di sicurezza si potrà partecipare alla seduta solo prenotando (c’è tempo fino alle 12 di oggi), si parlerà della discarica della Grillaia. E nella discussione, alla quale saranno presenti Legambiente e il Comitato No Grillaia, potrebbe anche pianificare le possibili soluzioni dopo che, questa è la speranza di tutti, la giunta regionale ritirerà la delibera del 25 maggio scorso. I sindaci di Chianni e Terricciola, intanto, avevano giudicato positivamente un possibile coinvolgimento della Belvedere, società che gestisce la discarica di Peccioli. Mentre Mirko Bini optava per una soluzione pubblica ma che coinvolgesse maggiormente i cittadini. A “sponsorizzare” la Belvedere e, di conseguenza, anche il coinvolgimento di Renzo Macelloni era stato, ieri, anche Dino Martelli. Imprenditore che era andato diretto alla questione: «Serve un commissario straordinario con ampi poteri. Quel commissario è il sindaco di Peccioli. A mio avviso Comuni e Regione non hanno altre strade. Ha dimostrato con la Belvedere come una compagine mista pubblico-privata ha trasformato un problema, una discarica, in un’opportunità. Se cerchiamo in Valdera una persona competente, quella è Macelloni».
Un invito diretto al quale il primo cittadini di Peccioli risponde. «Voglio ringraziare Dino Martelli per l’attestato di fiducia che mi riserva, ma quello di cui stiamo parlando non è di stretta competenza del Comune di Peccioli e di conseguenza non vedo e non auspico nessun coinvolgimento del sottoscritto – precisa Macelloni –. Ci tengo, inoltre, a precisare che per la gestione dell’impianto di Chianni non c’è nessun interesse diretto e tantomeno una candidatura di Belvedere spa. Con il mio intervento pubblicato nei giorni scorsi ho solo espresso delle considerazione di carattere tecnico-politico e delle valutazioni generali. Certamente c’è l’interesse di Peccioli, come di tutti i Comuni del territorio, che sia gestito un problema che da tempo tiene aperto il dibattito in Valdera, non utile a nessuno».
Una chiara dichiarazione di non ingerenza che, però, non esclude completamente il coinvolgimento della Belvedere. Intanto, Mirko Bini, sindaco di Terricciola, torna a proporre la sua soluzione e parla nuovamente della proprietà della discarica Grillaia. «Non ho mai parlato della persona proprietaria del sito, non lo conosco e non mi permetterei mai di giudicarlo e attaccarlo personalmente, non ne ho i motivi – spiega Bini –. Mi sono sempre riferito, e continuerò a farlo, a una società che ha un nome, una visura camerale che è “storia” di molti e molti anni. Non potrei farne una questione personale. La nostra critica è verso la scelta politica di approvare un progetto come questo. Ora serve un passo successivo: riaprire un tavolo di confronto, senza dare dei no ottusi e senza confronto con i cittadini. Servirà un progetto compatibile economicamente e socialmente col territorio. E che sarà sottoposto al referendum dei cittadini». —alessandro bientinesi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
