Italia
Motori a idrogeno, 50mila euro di premio a startup di Pontedera
I laboratori di Nemesys si trovano nell’incubatore d’impresa Pon-tech Il riconoscimento arriva da Terna e Cariplo
PONTEDERA
La città della Vespa si conferma uno dei centri di ricerca più importanti per i motori delle auto a idrogeno. Nemesys, acronomo di New mobility electricsystem, infatti, startup con sede sociale a Sesto Fiorentino, ma i cui laboratori si trovano nell’incubatore d’impresa Pon-tech a Pontedera, ha vinto la quarta edizione di Next Energy, il programma promosso da Terna, Fondazione Cariplo e Cariplo Factory per valorizzare giovani neolaureati e singoli talenti e sostenere lo sviluppo di progetti innovativi, startup e imprese focalizzate su tematiche attinenti allo sviluppo del sistema energetico.
Nemesys si è aggiudicato il premio grazie al brevetto di elettrolizzatore per la produzione di idrogeno da destinare ad auto con batterie speciali, anche queste create dalla startup e oggetto di brevetto.
Quest’anno il format della finale - spiega una nota di Terna - è stato rivisitato e rinnovato in ottica digital alla luce della situazione straordinaria che stiamo vivendo in questo periodo e la sessione si è tenuta attraverso lo strumento Meeting Teams.
La giuria, composta da rappresentanti di Terna, Fondazione Cariplo e Cariplo Factory, oltre a esperti del mondo dell’innovazione e del settore Energy, ha premiato con un voucher di 50.000 euro spendibili in ulteriori servizi di accelerazione, la migliore idea tra le 8 startup che hanno concluso il percorso di incubazione nell’ambito della Call for Ideas. Le aree di interesse dei progetti si sono focalizzate tutte sugli strumenti abilitanti della transizione energetica verso un sistema elettrico più efficiente, sicuro e sostenibile, tra i quali robotica, internet of things, energy tech, materiali avanzati, mobilità elettrica, storage, integrazione ambiente/infrastrutture e digitalizzazione. —
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