Il Tirreno

Pontedera

la proposta 

Martelli guarda al futuro «Macelloni è l’uomo giusto»

sabrina chiellini
Martelli guarda al futuro «Macelloni è l’uomo giusto»

lI tormentone della discarica chiusa da anni e mai bonificata coinvolge l’intera Valdera: «Per risolvere la questione serve un uomo del fare»

3 MINUTI DI LETTURA





casciana terme LARI

Il tormentone della discarica della Grillaia, chiusa da anni e mai bonificata per mancanza di adeguate risorse, coinvolge direttamente e indirettamente l’intera Valdera, anche se l’impianto si trova a Chianni. Arriva da un imprenditore stimato, Dino Martelli, del pastificio conosciuto in Italia come all’estero, una proposta di poche parole ma che va diretta alla questione. «Vogliamo risolvere una volta per tutte il problema della discarica di Chianni? – è la domanda che si pone Martelli –. C’è un modo molto semplice per farlo». Il silenzio di fronte a questa affermazione è facile da immaginare. Cosa avrà in mente un imprenditore che ha dedicato l’intera vita all’azienda di famiglia e alla Misericordia di Lari (di cui da pochi anni non è più Priore)? «È presto detto. Ci vuole che la Regione e il Comune si mettano a un tavolo con la proprietà e venga nominato commissario straordinario e con ampi poteri Renzo Macelloni, il sindaco di Peccioli. A mio avviso non hanno altra strada. Arrivati a questo punto il problema della discarica c’è e va risolto. Portare il cemento-amianto nella discarica non fa bene alle nostre colline, alla salute e nemmeno all’immagine dei turisti che vengono ogni anno nella nostra provincia». Secondo Martelli, proclami, mozioni, ordini del giorno e appelli vanno bene, fanno parte del momento e la politica cerca di fare la sua parte. Ma poi ci vogliono anche uomini del fare, atti concreti. «Ho sentito il bisogno di fare questa proposta perché mi sembra che siamo arrivati a un punto fermo. Il dibattito c’è, è vero. Ma occorrono passi in avanti in maniera concreta».

Da Peccioli, dalla discarica di Legoli gestita dalla società Belvedere, che ha una compagine mista, pubblico-privata, con tanti piccoli azionisti, in questi anni «è arrivata un’immagine virtuosa di come si possa gestire un impianto che smaltisce i rifiuti. Se abbiamo proprio in Valdera una persona competente non capisco come mai a nessuno sia venuto in mente di coinvolgerla e di affidargli un ruolo tecnico e importante come è quello di un commissario straordinario», aggiunge l’imprenditore.

Sarebbe questa, secondo Martellli, la strada più semplice per arrivare alla bonifica della discarica di Chianni. Il modello da prendere come riferimento è quello delle procedure seguite per le grandi opere pubbliche quando c’è da ricostruire. Il sindaco di Chianni nei giorni scorsi ha parlato della necessità di rilevare dal privato la discarica per poi pensare a come bonificarla con soldi pubblici. Si parla però di cifre importanti, che superano i dieci milioni di euro.

La proposta di Martelli c’è. Vediamo quale sarà la risposta che troverà nei prossimi giorni da parte delle istituzioni. L’attuale giunta regionale ormai ha poco tempo, vista la scadenza elettorale di autunno, per mettere a fuoco una strategia che dia soluzioni certe alla Grillaia. —

sabrina chiellini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web