Il Tirreno

Pontedera

dalla regione 

Ora anche a Pomarance si naviga veloce sul web grazie alla fibra ottica

2 MINUTI DI LETTURA





POMARANCE

A Pomarance si può adesso navigare su internet fino a mille megabit al secondo. Tim ha infatti attivato gli armadi. Il comune rientra tra i dieci dove la Regione Toscana era intervenuta per realizzare una infrastruttura in fibra ottica e che si aggiungono a tutti gli altri - solo per le zone a fallimento di mercato naturalmente, quelle dove i gestori hanno rinunciato ad investire - in cui la gara l’ha vinta invece Open Fiber ma a finanziare l’intervento è sempre la Regione.

La fibra a Pomarance è stata portata grazie ai fondi europei Psr-Feasr: l’intervento è costato 2 milioni e 42mila euro e ha raggiunto 3.603 unità immobiliari. Le località coinvolte, oltre a Pomarance capoluogo, sono Serrazzano, Larderello e Montecerboli. In questi ultime due frazioni già si poteva da fine 2019 navigare sul web fino a 100 megabit al secondo, grazie alla tecnologia Fttc, la cosiddetta fibra misto rame. Ora la velocità aumenterà fino ad un gigabit in virtù dei servizi Fith che saranno attivati entro giugno, ovvero con la fibra ottica che non si fermerà agli armadi ma arriverà praticamente fino alla soglia di casa. Anche a Larderello le nuove connessioni più veloci saranno disponibili entro la fine del mese. Nel capoluogo lo sono già adesso e i servizi possono già essere richiesti.

«La Toscana – ricorda l’assessore regionale all’innovazione, Vittorio Bugli – è stata tra le prime in Italia ad impegnare risorse pubbliche e a mettersi al lavoro per portare prima la banda larga e poi la banda ultralarga nelle cosiddette aree bianche, ovvero i territori dove, per i pochi abitanti, la distanza e la scarsa presenza di aziende, gli operatori privati hanno deciso e dichiarato di non voler investire». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore