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La benedizione del prete che cita Enrico Berlinguer Cambia la gestione al “Pacchi”

marco sabia
La benedizione del prete che cita Enrico Berlinguer Cambia la gestione al “Pacchi”

Il circolo Arci diventa  una pizzeria wine-bar Il sindaco: «In questo locale è passata tutta la storia recente  della nostra città»

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FUCECCHIO

Da ieri il più storico circolo Arci di Fucecchio - il Gaetano Pacchi di via Roma - ha un nuovo gestore: si tratta di Angelo Calzaretta, già proprietario di una serie di locali e attività nel Pisano e nel Livornese. Calzaretta ha inaugurato ieri i locali del circolo, rinnovati e trasformati in una pizzeria wine bar chiamata “El Divino”.

Circa 100 posti a sedere, di cui 50 all’esterno, che potranno diventare molti di più quando verranno allentate le misure legate al distanziamento sociale. «Ci ho creduto – racconta Calzaretta, che gestirà il circolo insieme alla numerosa famiglia – nonostante il periodo non sia dei più facili. Devo anche ringraziare il direttivo del circolo che ha avuto fiducia in me».

Una curiosità: all’inaugurazione della nuova gestione c’era anche don Andrea Cristiani, arciprete di Fucecchio. Una scena da “Peppone e don Camillo”, che ha portato allegria rispetto a schemi che in passato erano decisamente più rigidi. In fondo anche per la prima apertura del circolo - dedicato all’antifascista Gaetano Pacchi - ci fu la benedizione religiosa. «Ringraziamo Angelo Calzaretta – ha aggiunto Marco Rossetti, presidente della fondazione Casa del Popolo – perché ha investito molto, indipendentemente dal contesto in cui viviamo adesso».

Il nastro l’ha tagliato il sindaco Alessio Spinelli, che ha voluto fare i migliori auguri al nuovo gestore: «In una situazione del genere, c’è bisogno di un encomio per il coraggio. Che sia una bella ripartenza, le persone devono poter tornare a vivere e a respirare l’atmosfera di questo luogo; e poi in questo circolo c’è passata tutta la storia recente della nostra città. Che possa il Pacchi tornare a splendere come negli anni d’oro».

L’attuale immobile fu acquistato da 2.500 fucecchiesi che raccolsero collettivamente 4,5 milioni di lire e fecero rinascere il Gaetano Pacchi che porta il nome dell’avvocato e parlamentare socialista a cui le squadracce bruciarono lo studio legale. Pacchi fu anche il legale di Pirandello. Calzaretta, invece, succede alla cooperativa Pegaso, che prima di lui gestiva i locali di via Roma.

Una volta tagliato il nastro, è venuto il momento della benedizione e delle parole del fondatore del Movimento Shalom, don Andrea: «In passato le nostre idee non collimavano spesso, però la rinascita di questo circolo ci dimostra quanta strada abbiamo fatto in questi 70 anni. Questa sarà una nuova tappa nel cammino della nostra comunità. E poi voglio ricordare le parole di Enrico Berlinguer, che diceva che dopo la Democrazia Cristiana era proprio il Partito comunista il partito più cattolico d’Italia».

La benedizione ha visto anche le persone recitare il padre nostro, poi è andato in scena un piccolo brindisi. —

marco sabia

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