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Canti mariani e fiori bianchi per il ritorno delle suore all’asilo

g.p.
Canti mariani e fiori bianchi per il ritorno delle suore all’asilo

Grande accoglienza a Orentano per le religiose delle Figlie di Nazareth Ora si attende il nulla osta del vescovo di San Miniato, Andrea Migliavacca

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CASTELFRANCO

La riapertura delle scuole porterà una novità per i bambini e le famiglie di Orentano. Dopo trent’anni di assenza, le suore della Congregazione delle Figlie di Nazareth sono pronte a tornare fra le classi della scuola materna e dell’asilo nido Sant’Anna.

Un ritorno che attende solo il nulla osta del vescovo Andrea Migliavacca, con cui alcune suore della congregazione potranno tornare nella frazione castelfranchese già dal mese di agosto.

Ad annunciarlo è stata la stessa Madre generale dell’ordine, suor Brigitte, arrivata venerdì pomeriggio a Orentano per visitare la scuola e il convento insieme a suor Lorenza, già maestra della scuola Sant’Anna fino agli anni Novanta.

La suore, infatti, appartengono alla stessa congregazione che fondò l’asilo nel 1957 per poi gestirlo fino a una trentina d’anni fa, educando intere generazioni di orentanesi e lasciando un ricordo indelebile nella mente e nel cuore di tanti cittadini. Da qui la volontà del parroco don Sergio Occhipinti di farle tornare, unita alla richiesta della Fondazione Madonna del Soccorso che dal prossimo anno gestirà la scuola. Richiesta che la Madre generale ha deciso di esaudire, memore anche del buon rapporto che la Congregazione ha sempre avuto con gli orentanesi e della collaborazione pluriennale con la Fondazione, decidendo di assegnare a Orentano una comunità di suore che da settembre, previa autorizzazione, collaborerà nella gestione dell’asilo nido e della materna, con un progetto educativo che prevede anche l’insegnamento della lingua inglese e francese, insieme a canto, musica, attività motoria ed esperienze di asilo nel bosco.

«Una bella notizia che di questi tempi assume un significato particolare e decisamente in controtendenza – commenta il sindaco di Castelfranco Gabriele Toti, presente all’appuntamento di venerdì pomeriggio – È difficile, infatti, che una Comunità apra una nuova casa mentre assistiamo a costanti chiusure di strutture religiose nel territorio».

Insieme al primo cittadino, chiamato ovviamente a fare gli onori di casa, ad attendere le due suore arrivate venerdì c’erano anche l’assessore Ilaria Duranti, il parroco don Sergio Occhipinti, alcuni rappresentanti della Fondazione e della comunità parrocchiale. Arrivate puntualissime alle 17, suor Brigitte e suor Lorenza sono state accolte con un grande applauso seguito da un canto mariano. Alcuni bambini hanno consegnato a loro un mazzo di fiori bianchi, prima di lasciare il posto ai saluti del parroco, del sindaco e dell’avvocato Andrea Gasperini, membro del consiglio d’amministrazione della Fondazione Madonna del soccorso. È seguita una preghiera corale alla Madonna e quindi la visita ai locali, nonché l’incontro con alcuni genitori dei bambini iscritti alla scuola d’infanzia e all’asilo nido Sant’Anna per l’anno 2020-2021. Il risultato alla fine è stato quello di una giornata di festa e di preghiera, condita dai ricordi di tanti orentanesi.

Soddisfatta la Madre generale delle Figlie di Nazareth, che ha confermato ai cittadini la volontà dell’invio delle suore dopo il conseguimento del nulla osta da parte del vescovo Migliavacca, già naturalmente avvisato del sopralluogo e della richiesta.

Il paese di Orentano sommerebbe così un duplice primato: da un lato il ritorno di una comunità religiosa nella parrocchia e dall’altro la presenza di ben due istituti religiosi per un totale di circa 12 suore in tutto. —

g.p.

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di Redazione web