Il Tirreno

Pontedera

Edicole prese d’assalto nel primo giorno di distribuzione delle mascherine

Federico Baldelli
Edicole prese d’assalto nel primo giorno di distribuzione delle mascherine

In molti casi le forniture si sono esaurite già a poche ore dall’apertura Si pensa a una consegna nelle ore pomeridiane per evitare le file 

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la novità

Da ieri in gran parte delle edicole toscane si distribuiscono gratuitamente le mascherine per i cittadini. Ogni persona ha diritto a dieci mascherine presentando la tessera sanitaria in una delle edicole che hanno aderito all’iniziativa. Questa è stata resa possibile da un accordo tra il sindacato degli edicolanti e la regione e permetterà la distribuzione di 25 milioni di mascherine fino al 30 giugno.

Come ci si poteva aspettare, le lunghe file che si vedevano di fronte alle farmacie si sono riproposte di fronte alle edicole di Pontedera, indicando il successo dell’iniziativa e la ricezione positiva da parte dei residenti. La grande affluenza potrebbe essere dovuta anche al fatto che il primo giorno di distribuzione attiri un flusso più intenso di persone, ma gli edicolanti hanno già provveduto a ordinare mascherine anche per i giorni successivi. Tra i gestori delle edicole c’è soddisfazione per riuscire a svolgere un servizio importante per le migliaia di persone che escono di casa e quindi hanno bisogno delle mascherine. Simone Palucci, dell’edicola presso la Stazione in piazza Unità d’Italia si dice «molto contento dell’iniziativa» e continua: «C’è stata una grande affluenza, credo che potrebbe funzionare meglio se fornissero ancora più mascherine in quanto tanti sono rimasti senza stamani. Purtroppo alcuni arrivano con tessere sanitarie di più famiglie, e ovviamente le scorte finiscono presto. Oggi ho finito mille mascherine in un’ora e mezzo, alle 8 erano terminate». Angiolino Buccarello, gestore dell’edicola in piazza Martiri della Libertà conferma: «Sono contento di poter fare questo servizio, lo faccio non tanto per quel poco che ci danno - l’accordo ci riconosce cinque euro per ogni mille mascherine – ma perché credo che sia utile per la gente. Io le ho esaurite intorno alle 9, e mi dovrebbero arrivare le nuove già domani (oggi, nda). C’era davvero tanta fila che rischia di scoraggiare qualche cliente che viene per il giornale e semmai non ha tanta pazienza di aspettare, sto pensando a limitare la consegna nella fascia oraria pomeridiana. Stamani non ho nemmeno fatto colazione!».

Spesso agli edicolanti arrivano anche telefonate di persone che chiedono di prenotare, ma dipende da ciascuno decidere come organizzarsi per consentire una distribuzione ordinata. Anche Paolo Cini, dell’edicola di Viale Italia, conferma la grande affluenza: «C’erano tante persone, abbiamo finito le mascherine intorno alle 10.30. Per non fare attendere troppo i clienti ho provato a dividerli in due file, chi avrebbe preso le mascherine e chi no». La soluzione adottata dalla Cartolibreria Linus in via De Nicola è quella di distribuirle solo nel pomeriggio. Il titolare Stefano Canegallo racconta: «Ho deciso di effettuare la distribuzione nel pomeriggio per alleggerire l’affluenza della mattina; ho comunque terminato mille mascherine in mezz’ora, dalle 16.15 alle 16.45, in molti arrivano con cinque, dieci tessere di familiari e parenti. Per fortuna già domani arriverà il prossimo scatolone». —

Federico Baldelli

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