Il Tirreno

Pontedera

dopo i controlli del comune 

Scuola di Montecerboli chiusa per gravi carenze strutturali

L’edificio non ha più i requisiti di staticità e sismici. Deciso il trasferimento delle elementari a Larderello in previsione della riapertura di settembre

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POMARANCE

Gravi carenze strutturali per la scuola di Montecerboli. E Il Comune di Pomarance trasferisce le elementari nell’edificio scolastico di Larderello.

La difficile situazione è emersa dai controlli effettuati dall’amministrazione comunale in vista della riapertura di settembre. «I risultati delle verifiche tecniche effettuate sull’edificio della scuola elementare Silvio Pellico di Montecerboli – dicono dal Comune – hanno evidenziato che l’immobile non ha più i requisiti strutturali, sia statici che di sismicità, adeguati per ospitare in sicurezza le attività scolastiche. La certificazione trasmessa dai tecnici all’amministrazione e le vigenti normative in materia di edilizia scolastica impongono pertanto di non poter destinare l’edificio di Montecerboli a plesso scolastico per ragioni di incolumità e sicurezza».

A quel punto è stato necessario individuare un’alternativa, proprio per settembre. «Dopo un confronto sia con i tecnici che con l’istituto Tabarrini – aggiungono dall’amministrazione comunale – è emerso che l’unica possibile soluzione è lo spostamento delle elementari da Montecerboli nell’edificio della scuola di Larderello, dedicando alle elementari spazi specifici e adeguando la struttura alle necessità della scuola, mensa compresa, con affidamento urgente dei lavori affinché tutto possa essere pronto per settembre».

Alle famiglie delle bambine e dei bambini della scuola di Montecerboli è stata inviata nei giorni scorsi una lettera dalla sindaca Ilaria Bacci e dall’assessore all’istruzione Patrizio Pasco per informarli. «È una ulteriore complicazione che si aggiunge alle difficoltà che già stiamo vivendo con l’emergenza Coronavirus e che comporta per il Comune ulteriori impegni economici e carichi di lavoro – dice la sindaca Bacci – Abbiamo dovuto trovare una soluzione in tempi rapidi e gli uffici stanno lavorando con il massimo impegno. Ci rendiamo conto che questo improvviso cambiamento non può essere indolore per le famiglie, ma l’amministrazione comunale garantirà trasporti, mensa e tutti i servizi necessari, cercando di rispondere alle varie esigenze e ridurre al minimo eventuali disagi».

Pasco si dice «consapevole delle difficoltà, ma riteniamo che accorpare in un unico plesso le elementari e le medie possa tradursi anche in un’occasione di miglioramento dei servizi e della didattica».

Il Comune è a lavoro anche per individuare soluzioni per gli spazi di Cosvig e della palestra di pesistica comunale, attualmente ospitati nell’edificio della scuola di Larderello. —

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