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Aggredito in casa con lo Svitol, anziano reagisce a morsi e si libera del rapinatore

sabrina Chiellini
Aggredito in casa con lo Svitol, anziano reagisce a morsi e si libera del rapinatore

La vittima conosceva l’autore del tentato colpo che, dopo essersi nascosto, è stato arrestato: ha 58 anni e vive a Cecina

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PONTEGINORI

Uno dei momenti più drammatici della storia è stato quando la vittima di una aggressione in casa, un pensionato di 83 anni, si è reso conto che l’uomo che si era nascosto in casa sua, dopo che aveva tentato di rapinarlo, non è uno sconosciuto.

Anzi, l’anziano si è fatto qualche scrupolo nel denunciarlo. Donatello Vadi, 58enne di Cecina ma originario di Montecatini Valdicecina, è stato arrestato dai carabinieri di Ponteginori e Volterra per il reato di tentata rapina, aggravata dall’età della vittima oltre che dall’uso di uno spray urticante.

Il fatto è successo domenica sera all’ora di cena, intorno alle 20. Il pensionato era in cucina e si stava preparando la cena quando gli è piombato addosso un uomo travisato e armato di spray urticante. Non quello classico al peperoncino, come si potrebbe pensare al primo impatto. Ma uno spray simile allo Svitol, sbloccante multiuso, con cui ha rischiato anche di ferire seriamente il pensionato. Per non parlare degli effetti della paura, a quell’età è facile farsi venire un colpo al cuore. Il 58enne, che conosce le abitudini della vittima sapeva che spesso lascia la chiave nella porta di casa. È entrato all’improvviso e ha aggredito l’83enne anche con lo spray urticante.

«Cercava di immobilizzarlo per farsi consegnare una somma di denaro», hanno spiegato i carabinieri. Il pensionato però non è stato a guardare e soprattutto non è stato zitto. Si è messo a urlare, tanto che buona parte dei vicini lo ha sentito. Anche se aveva la vista annebbiata dalla sostanza dello spray, l’ottantenne, stando a quello che è stato raccontato, ha anche preso a morsi l’aggressore. «Una strenua resistenza», l’hanno definita i militari. In tutto questo trambusto, è stata una giovane vicina di casa a rendersi conto che stava succedendo qualcosa di grave. Aveva sentito la vittima che chiedeva aiuto: «C’è un ladro, venite, aiutatemi». La donna, si è subito attivata, ha chiamato il 112. Nel frattempo l’anziano è riuscito divincolarsi dalla presa del malvivente incappucciato. E quest’ultimo si è nascosto in una stanza, cercando riparo dietro a un mobile. Nel giro di pochi minuti, anche altre persone sono uscite in strada e sono arrivati i carabinieri che hanno rintracciato l’aggressore, all’interno dell’appartamento.

Quando i militari gli hanno chiesto di farsi riconoscere, si è scoperto che il pensionato conosceva l’aggressore. Un momento molto complicato anche questo che nessuno avrebbe mai immaginato. In una situazione di difficoltà economica il 58enne deve avere pensato di andare a colpire una persona della quale conosceva le abitudini, ritenendola un’occasione più semplice, considerato che l’uomo, disoccupato da un po’ di tempo, è incensurato. Ovviamente è stato arrestato e, in considerazione della gravità del reato da lui commesso, trasferito in carcere in attesa dell’udienza di convalida. È stato poi trasferito dalla caserma di Ponteginori al carcere di Pisa. La vicenda ha colpito chi abita nel paese, nessuno si aspettava un’aggressione in casa di un cittadino, in prima serata. —

sabrina Chiellini

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