Il Tirreno

Pontedera

le reazioni  

Tutti più o meno scontenti, non solo le opposizioni

A. B.
Tutti più o meno scontenti, non solo le opposizioni

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chianni

«Ero, sono e sarò accanto ai sindaci del territorio e ai cittadini per dire no, con tutte le mie forze, alla riapertura della discarica di Chianni». Così il consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo interviene sulla vicenda della Grillaia. «È stato il sindaco di Terricciola, due giorni fa, ad avvisarmi dell’approvazione della delibera da parte della giunta regionale. Ne ignoravo l’esistenza e, dopo mesi di incontri in cui ho sempre ribadito la mia posizione contraria, mi sarei aspettato di non essere “aggiornato” attraverso un atto di giunta. Non entro nel merito della posizione assunta dalla conferenza dei servizi ma, come ho sostenuto fin dal primo momento, torno a ripetere che l’unica soluzione possibile è la chiusura e la definitiva messa in sicurezza. Per quanto mi riguarda, dunque, la posizione non cambia di una virgola e sono pronto a continuare la battaglia insieme a sindaci e cittadini. Mi spiace, però, aver letto le parole di Tarrini sul fatto che la politica li avrebbe abbandonati. Non è così e se si è arrivati a questo punto è perché anche dai tecnici del suo Comune di Chianni è arrivato parere positivo durante la valutazione di impatto ambientale». Mazzeo ha già convocato un tavolo tecnico per fare chiarezza e affrontare la situazione.

Reazione anche da parte di Fratelli d’Italia Pontedera-Valdera, con una nota firmata da Matteo Bagnoli, Matteo Arcenni, Roberto Ticciati e Daniela Luperini. «Per l’ennesima volta coloro che governano la Regione se ne fregano del nostro territorio e preferiscono favorire il folle progetto della Nuova Servizi Ambiente a discapito della salute dei cittadini – si legge nella nota –. È inaccettabile che la Regione pensi a riempire i conti in banca dei gestori della discarica della Grillaia invece di mettere al primo posto la salute degli abitanti della Valdera. Voler riaprire una delle più grandi discariche regionali di rifiuti speciali, dove negli anni sono stati smaltiti oltre 1. 500. 000 di tonnellate di scarti industriali di ogni genere, e autorizzare lo smaltimento di altri 270. 000 metri cubi di eternit è una scelta folle. In queste ore, per evitare un disastro ambientale, Paolo Marcheschi, consigliere regionale di FdI ha depositato un’interrogazione regionale urgente sulla discarica di Chianni per dire no alla riapertura del sito».

Reazioni politiche anche nei Comuni coinvolti, in particolare a Terricciola. «Noi di Terricciola SiCura siamo sempre stati in prima fila per la tutela dell’ambiente e abbiamo sempre combattuto per tenere chiusa la discarica con ogni mezzo a nostra disposizione – spiegano in un comunicato Matteo Arcenni, Elena Baldini Orlandini, Matteo Leggerini e Sauro Colombini – Malgrado in consiglio comunale le nostre proposte per scongiurare la riapertura della discarica fatte dal 2007 a oggi, l’ultima risale a pochi mesi fa, siano sempre state bocciate dalla maggioranza, oggi constatiamo che tutti si dichiarano pronti a combattere contro la riapertura. Ci auguriamo che queste non siano solo parole ma che invece si tramutino in azioni concrete, siamo stufi delle solite lacrime di coccodrillo della sinistra locale. Proprio per affrontare subito il problema della discarica, abbiamo adottato una scelta forte e decisa che negli ultimi 20 anni è stata fatta solo 2 volte, la convocazione diretta come consiglieri comunali di un consiglio comunale straordinario. Fissando già i seguenti 2 punti all’ordine del giorno, la relazione sul rischio di riapertura della ex discarica di Chianni e predisporre le opportune azioni di contrasto alla scellerata idea di riaprire il sito».

Il consiglio comunale verrà convocato entro venerdì prossimo. È facile prevedere una nutrita presenza di cittadini. –

A. B.

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