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Pontedera

Donnini: «Una festa nel parco per esaudire il sogno di Enrico»

m.s.
Donnini: «Una festa nel parco per esaudire il sogno di Enrico»

bambino di 10 anni scrive al premier, parla la vicesindaca 

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FUCECCHIO

La lettera del piccolo Enrico Spadoni al presidente del consiglio Giuseppe Conte ha colpito molto, perché il desiderio di questo bambino di 10 anni è il medesimo di tutti i suoi “colleghi” nel resto della penisola: vedere almeno per un’ultima volta compagni e maestre, ora che la scuola è chiusa da mesi e non si sa con certezza come ripartirà a settembre.

Enrico ha scritto al premier promettendo che avrebbe indossato mascherina e guanti e non avrebbe abbracciato nessuno pur di incontrare di nuovo i suoi amici prima di andare alle medie: «Mia mamma - ha scritto l’alunno nella lettera al premier - mi ha dato il tuo indirizzo e mi ha detto che ti potevo scrivere e io l’ho fatto. Ti lascio il numero di mia mamma, se mi vuoi chiamare così te lo spiego anche a voce quello che vorrei. Grazie». Almeno per il momento l’attesa telefonata da Palazzo Chigi non è arrivata. Ma chissà...

La sua è una richiesta sacrosanta, che però si scontra con l’eccezionalità del momento: l’emergenza da virus ha portato alla sospensione delle attività didattiche tradizionali e all'impiego delle videolezioni (quando possibile).

Ma come fare per realizzare il desiderio di questo bambino così determinato ed intraprendente? Una possibile soluzione la offre la vicesindaca di Fucecchio – con delega all’istruzione – Emma Donnini: «Quello che ha fatto Enrico ci fa piacere, in queste settimane tanti bambini hanno scritto ai propri dirigenti scolastici per chiedere di organizzare un incontro. Solo che i presidi non possono fare niente, non possono scavalcare la decisione governativa; sarebbe bello che Conte gli rispondesse. Noi come amministrazione siamo favorevoli a mettere a disposizione degli spazi aperti – come i giardini pubblici – per consentire ai ragazzi alla fine del loro ciclo scolastico di salutarsi e di incontrare le proprie maestre. Per farlo però serve mettere insieme tutta una serie di esigenze».

Enrico, che vive a San Miniato, frequenta la classe quinta sezione A delle Pascoli di Fucecchio e dal prossimo anno andrà alle medie di Ponte a Egola (quindi non sarà in classe coi compagni di oggi). Fa parte di quei circa 700 fra bambini e ragazzi che a Fucecchio sono in uscita da scuole dell’infanzia, primarie e medie inferiori. —

m.s.

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