Gioco
La quarantena non ferma il coro
Didattica a distanza sulle note di Viva la libertà per gli alunni della “Borsellino”
NAVACCHIO
Navyrus Chorus: anche se con la didattica a distanza il progetto del coro dell’istituto Borsellino è andato avanti. Nella scuola di Navacchio da diversi anni esiste un gruppo musicale, il Borsellino's New Orchestra and Chorus. Ne fanno parte cantanti e strumentisti, per un repertorio misto, a seconda delle occasioni, dal pop al rock al folk, alla musica "colta". «Ci troviamo più o meno ogni 15 giorni, e una volta stabilito il repertorio scriviamo gli arrangiamenti, proviamo, ci dividiamo in sezioni, stabiliamo chi farà il solista», spiega la scuola in una nota.
Il Covid non ha fermato la voglia di fare musica tutti insieme e ha portato anche alcune novità. È entrata in gioco la competenza e la professionalità di uno dei nostri docenti di musica, che si è offerto di realizzare tecnicamente il montaggio di un video con performances realizzate a distanza.
«È partita così l'avventura: noi docenti di musica della scuola media abbiamo diffuso la notizia della possibilità di un coro a distanza, raccolto le adesioni e creato una classe virtuale di coro (il Navirus Chorus). Ci siamo "incontrati" due volte a settimana per un mese e mezzo».
Il risultato? Grazie alle competenze tecniche del nostro "magico" collega ed alla passione di tutti, il risultato è un simpatico video, che è stato presentato nei giorni scorsi anche sui social, senza dimenticarsi di dire in coro "Viva la libertà”!, rifacendosi anche alla canzone di Jovanotti. Un lavoro che è stato seguito in modo particolare dagli insegnanti Silvia Barsotti, Daniele Burchi, Paolo Carosi e Chiara Orsini.
La trasformazione è riuscita. Da Borsellino's New Orchestra and Chorus a Navyrus Chorus (in italiano Coro Navirus). Un bel risultato. —
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