La protesta
Gli ritirano la patente perché alticcio, ma era a piedi
L’uomo rientrava a casa dopo una serata trascorsa con amici I carabinieri lo hanno visto mentre scavalcava il cancello «Non volevo svegliare i miei»
calcinaia
Stava rientrando a casa a piedi dopo una serata trascorsa in compagnia di alcuni amici, quando a Fornacette è stato fermato dai carabinieri. E, poiché era un po' alticcio, gli è stata ritirata la patente di guida. L'insolita vicenda vede come protagonista Luca Folcarelli, 49 anni, il quale nella notte tra lunedì e martedì, arrivato in prossimità della propria abitazione, ha deciso di scavalcare il cancello «perché se lo avessi aperto si sarebbe accesa la luce automatica e il mio cane si sarebbe messo ad abbaiare. Non volevo disturbare i miei genitori che stavano dormendo», racconta. Ma proprio in quel momento ha visto passare l'auto dei carabinieri di Calcinaia, che stavano controllando la zona durante il turno di notte. Avendo notato la scena, i militari dell'Arma erano tornati indietro. «A quel punto ho pensato di scavalcare nuovamente il cancello per andare loro incontro e rassicurarli che non ero un malintenzionato, spiegando il motivo di quella manovra sospetta», continua Folcarelli. Tuttavia la pattuglia, essendosi accorta del suo stato alterato, gli avrebbe intimato di sottoporsi all'alcoltest. «Mi sono rifiutato di fare la prova del palloncino – spiega Folcarelli – in quanto la legge non lo prevede se una persona, al momento in cui viene fermata, non si trova alla guida, o anche solo in auto. È vero, avevo bevuto due bicchieri di vino in più, ma non ero alla guida. Quello che dico può testimoniarlo l'amico che era con me quando sono stato fermato».
Secondo la legge chi ha alzato troppo il gomito può essere fermato dalle forze dell'ordine anche se a piedi. Fino a circa venti anni fa, se lo stato di ebbrezza si manifestava in luogo pubblico o aperto al pubblico, il fatto era perseguibile anche penalmente. Ma dal '99 è diventato un illecito solo amministrativo, quindi sanzionabile con una multa che va dai 51 ai 309 euro. E riguardo invece al ritiro della patente? La giurisprudenza afferma che non è lecito nei casi in cui la persona in stato di ebbrezza si trovi alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta alcuna specifica abilitazione. Come la bicicletta, ad esempio. A maggior ragione, quindi, se uno sta camminando. Folcarelli quindi ribadisce: «Ho subìto un sopruso. Chi mi ha ritirato la patente e mi ha fatto il verbale mi ha anche detto che se non avessi firmato subito avrebbe suonato il campanello di casa e chiamato uno dei miei genitori. A quel punto – continua – vista anche l'ora tarda, allo scopo di evitare che i miei genitori, anziani e malati di cuore, venissero svegliati e traumatizzati, ho fatto uno scarabocchio sul quel foglio che ho poi buttato via».
Folcarelli si è già attivato con un legale per presentare un esposto in Procura e si è recato in Comune sottoponendo quanto accaduto all'attenzione dell'amministrazione di Calcinaia. —
patrizia redi
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