Gioco
Al “Fermi” arriva l’atomizzatore elettrostatico per sanificare i locali in vista della maturità
Nell’istituto superiore di Pontedera gli esami si terranno con tutte le precauzioni necessarie a contenere la diffusione del coronavirus
PONTEDERA. Al “Fermi” di Pontedera arriva l’atomizzatore elettrostatico. In vista degli esami di maturità, che si terranno con tutte le precauzioni necessarie a contenere la diffusione del coronavirus, il preside dell’istituto tecnico pontederese Luigi Vittipaldi ha deciso di acquistare un macchinario molto particolare che, per i cinefili, non può non ricordare l’armamentario dei “Ghostbusters”, gli acchiappa-fantasmi. «Mi è stato detto che è uno strumento unico nel suo genere nelle scuole della zona – spiega Vittipaldi – con questa macchina, in pochi secondi, si è in grado di sanificare superfici di diversa natura».
LA MACCHINA
Come detto, stiamo parlando di un atomizzatore elettrostatico fornito dall’azienda Medical Parma di Lemignano di Collecchio. Facile da indossare, come fosse una specie di zaino, la macchina è dotata di un serbatoio con una capacità di più di otto litri, collegato direttamente ad una lancia in grado di diffondere la soluzione igienizzante in ambienti di dimensioni diverse. «Si tratta di un aerosol che carica elettricamente le gocce di liquido che viene spruzzato – continua il preside – in questo modo le particelle si attaccano immediatamente alle superfici, un po’ come viene fatto nell’applicazione delle vernici a polvere per il rivestimento delle superfici metalliche». La soluzione utilizzata è perossido di idrogeno stabilizzato, prodotto appositamente per una ottimale sterilizzazione. La tecnologia elettrostatica, per le attuali necessità di sanificazione degli spazi condivisi, risulta dunque essere particolarmente indicata.
L’UTILIZZO
Per le aule dell’istituto, il serbatoio dell’atomizzatore elettrostatico sarà più che sufficiente, vista anche la capacità di coprire ambienti da 700 a 2000 metri quadrati, a seconda della regolazione dell’ugello. «Con questo macchinario – prosegue – sarà possibile sanificare una ventina di aule in circa venti minuti, visto anche che la soluzione si asciuga nell’intervallo di pochi secondi». Un bel vantaggio per gli operatori che, nelle prossime settimane, dovranno preparare la scuola ad accogliere gli studenti e le studentesse di quinta che dovranno sostenere l’esame di Stato. «La decisione di acquistare questo strumento è stata presa principalmente per la prossima maturità – commenta Vittipaldi – grazie ad esso, infatti, sarà possibile sanificare le postazioni di ogni singolo alunno, garantendo sicurezza e immediatezza».
IL FUTURO
Il “Fermi” di Pontedera, dunque, si è già attrezzato per il prossimo esame di maturità, il primo che si terrà dopo la dichiarazione di emergenza sanitaria a livello nazionale. Per il momento, ciò che è dato sapere è lo svolgimento in forma scaglionata dell’esame, che dovrà tener conto di tutte le limitazioni necessarie e dei distanziamenti stabiliti per decreto. «Intanto – conclude Vittipaldi – potremo sanificare in maniera ideale gli ambienti che verranno frequentati dagli studenti a partire dal primo giorno di maturità, dopodiché dovremo attendere ulteriori istruzioni». Per il nuovo anno scolastico, infatti, il Ministero deve ancora valutare le misure da mettere in campo, soprattutto in considerazione dell’evoluzione della curva epidemiologica nelle prossime settimane. Adesso, però, è tempo di maturità: un’esperienza che molti degli studenti difficilmente dimenticheranno. —
Pietro Mattonai
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