Gioco
«C’è luce in fondo al tunnel non dobbiamo demordere» E Toni apre la terza gelateria
Dopo Forcoli e Capannoli una nuova attività “gemella” a San Romano «Vogliamo essere positivi e gli aiuti del Comune ci daranno una mano»
coppette e lavoro
Tempi duri per l’economia, tempi duri per il commercio. Eppure fra lockdown e ripartenza, una speranza c’è. Fra profumi di crema e frutta, la ripresa a San Romano ha i contorni della “Antica Gelateria 3”, nuovo arrivo sulla Tosco Romagnola, proprio di fronte al Santuario. Gelateria, ma anche yougurteria e creperia, il nuovo esercizio è il terzo arrivato nella “famiglia” di Toni Maggio, 34enne di Santa Maria a Monte che già da qualche anno è nel settore con altri due locali a Forcoli e Capannoli.
Un entusiasmo che aveva cominciato a prendere corpo anche nella frazione montopolese nel corso dell’inverno e ha finito per dare il via a coni e coppette, fra mille incognite in pieno lockdown. «Abbiamo inaugurato il 16 maggio...quando ancora si poteva solo fare l’asporto. Non era esattamente l’apertura che avevamo immaginato – racconta –. Ci siamo insediati per la prima volta nel fondo a fine febbraio, nemmeno due settimane dopo è arrivata la serrata generale. È stato un bel colpo, ma i segnali di questi primi giorni di apertura ci fanno ben sperare».
Un’impresa di famiglia quella di Toni, che ha aperto la sua prima gelateria a Forcoli nel 2012, prima con un altro giovane socio, poi con i suoi genitori. Cinque anni fa, poi, apre la seconda saracinesca a Capannoli. «Erano alcuni anni che adocchiavamo questo fondo, dove già c’era una gelateria – racconta –. Lo scorso anno, poi, quando abbiamo visto che era disponibile ci abbiamo voluto provare». E tanti residenti, in questi giorni, palettina alla mano, hanno dimostrato di apprezzare. «Malgrado le comprensibili difficoltà dell’aprire in piena emergenza, con il solo asporto e senza assembramenti, molte persone ci stanno ringraziando per aver investito in questo luogo – continua –. A dispetto delle tante preoccupazioni che giustamente attraversano questo momento per tanti commercianti, noi abbiamo voluto portare avanti la nostra scommessa e siamo positivi. C’è luce in fondo al tunnel, basta non demordere». Con la riapertura al pubblico, adesso, arriveranno i tavolini. «La disponibilità del Comune si è subito fatta sentire – racconta il giovane titolare –, Fra le misure previste per la ripartenza c’è anche l’abbattimento dei costi per il suolo pubblico e ci siamo già attivati per approfittarne».
Un’attività che nel complesso dà lavoro, oltre che a Toni e a genitori, anche ad altri due dipendenti. «Un segno di speranza – lo ha definito il sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi, che dopo l’apertura ha dato il benvenuto al titolare e ai dipendenti della gelateria. Come amministrazione comunale non faremo mai mancare il sostegno a chi si impegna quotidianamente a fare impresa sul territorio. Le sfide sono molte: trasformiamole in opportunità». —
Nilo Di Modica
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