Gioco
Operaio ustionato dall’acido mentre lavora in una conceria
Il 34enne, dipendente di una ditta esterna, stava effettuando un intervento di manutenzione ad un serbatoio. La sindaca: «Provo rabbia e sconcerto»
SANTA CROCE
Un operaio di 34 anni, residente nel comprensorio del Cuoio, è rimasto gravemente ustionato in seguito a una reazione chimica avvenuta all'interno di una conceria, la Marco Polo, di Santa Croce sull'Arno, ieri mattina intorno alle 10.30. Secondo le prime informazioni, mentre l’operaio stava effettuando un intervento di manutenzione, da un serbatoio si sono liberati improvvisamente degli agenti chimici che hanno innescato una reazione che ha investito il 34enne ustionandolo al collo.
Sul posto sono intervenuti un'ambulanza e l'automedica del 118 oltre all'elisoccorso Pegaso, che ha trasferito l'uomo in codice rosso al reparto grandi ustionati dell'ospedale di Cisanello a Pisa; i rilievi sono stati effettuati dai tecnici per la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro dell'Asl Toscana Centro.
L’operaio, da quanto è stato spiegato, non è un dipendente della conceria, ma di un’azienda edile che sta facendo un intervento di ristrutturazione dell’edificio e mentre lavorava è stato raggiunto da alcuni schizzi di acido solforico.
Sull’infortunio è intervenuta anche la sindaca, Giulia Deidda. «Un giovane lavoratore in una conceria di Santa Croce sull'Arno è rimasto ustionato al volto. Stava facendo un lavoro di manutenzione per conto di una ditta esterna. Quando ho appreso la notizia ho provato sconcerto e rabbia. In questi giorni di estrema attenzione alla prevenzione per il Covid-19 non dovrebbe venire meno la prevenzione degli incidenti sul lavoro. A lui, a nome di tutta la comunità santacrocese, faccio i miei migliori auguri di pronta guarigione». —
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