Gioco
In fin di vita motociclista di 54 anni dopo il violento scontro con un’auto
Nello schianto l’uomo ha perso una gamba. L’incidente sulla strada in salita che porta al municipio di Crespina Lorenzana
Crespina lorenzana
Una botta tremenda, su una strada in salita che taglia la campagna e porta al municipio di Crespina Lorenzana. La scena che i soccorritori trovano, quando sono le 13 e arrivano sul posto, è devastante. La moto nell’impatto si è addirittura spezzata in due, restano solo i rottami accartocciati. L’auto, una Ford, è inutilizzabile dopo l’urto frontale-laterale tra i due veicoli. Drammatiche le conseguenze per il motociclista, Massimo Bottaro (nel riquadro della foto a destra), 54 anni, residente a Tripalle, nel comune di Crespina Lorenzana, e originario di Ovada, in provincia di Alessandria. In seguito allo scontro l’uomo è stato sbalzato in aria prima di cadere in condizioni disperate sulla strada. Alla guida della Ford c’era un uomo di 43 anni, anche lui ferito ma in maniera meno grave. «Non l’ho visto, non l’ho visto», si lamenta mentre i soccorritori del 118 lo tirano fuori dall’abitacolo della vettura. Grande la preoccupazione per il centauro: l’urto, verrà scoperto in un secondo momento, gli ha spezzato una gamba. Una volta stabilizzato sul posto, i sanitari lo hanno affidato a Pegaso, l’eliambulanza che lo ha trasportato al Deu di Cisanello dove il 54enne arriva in condizioni disperate. La prognosi è riservata e i medici, da quanto viene spiegato, temono il peggio a causa di una serie di gravi traumi che l’uomo ha riportato nell’impatto dall’uomo.
In via dei Pinucci a Crespina intervengono anche i vigili del fuoco di Cascina e di Ponsacco. Entrambi i veicoli finiscono fuori strada e il probabile calore della marmitta della moto causa un piccolo incendio nella vegetazione al lato della strada. I pompieri si concentrano prima sull’incendio e poi verificano se c’è da mettere in sicurezza l’auto. La strada resta chiusa al traffico fino a quando la polizia municipale di Crespina Lorenzana non finisce i rilievi.
Sull’incidente è aperta un’indagine. Il magistrato di turno ieri in Procura era il dottor Aldo Mantovani. Entrambi i mezzi vengono sequestrati, anche se di fatto non possono essere utilizzabili e quindi vengono portati in una carrozzeria.
Ora tutte le attenzioni sono rivolte a Bottaro, marito di una dipendente comunale che si occupa dello stato civile e dell’anagrafe. L’uomo, da quanto è stato spiegato dopo i rilievi, stava andando verso il municipio quando si è scontrato con l’auto. Uno dei due veicoli, questo è quello che emerge da una prima ricostruzione, ha invaso la carreggiata opposta per cause che saranno accertate in un secondo momento. —
sABRINA CHIELLINI
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