La protesta
Prefetti vigili sulla concia «Massima attenzione alle ditte del Made in Italy»
SAN MINIATO
Poteva provocare una tragedia l’automobilista che la sera del 21 maggio viaggiava contromano sulla superstrada. Quando, finalmente, la Polizia stradale è riuscita a bloccare l’uomo, che abita a Ponsacco, questo aveva intuito di avere sbagliato il senso di marcia e si stava per fermare in una piazzola. La cosa ancora più grave è che aveva un tasso alcolemico nel sangue quasi da coma etilico.
Erano circa le 20 di giovedì quando diversi automobilisti in transito sulla Fi-Pi-Li si sono trovati davanti una Passat che viaggiava contromano e hanno allertato la centrale operativa della Polizia stradale, che ha dirottato sul posto una pattuglia della sezione di Pisa.
I poliziotti erano a poca distanza da lì e con la safety car hanno rallentato il traffico alle loro spalle, finché non hanno intercettato l’auto all’altezza del comune di San Miniato.
Al volante c’era un rumeno di 36 anni, residente nella città del mobile, che appariva poco lucido ed emanava un forte odore di alcol, così è stato immediatamente sottoposto al test ed è risulto un tasso di 2,35 gr/litro. L’uomo è stato denunciato, gli è stata sequestrata l’auto e ritirata la patente, oltre ad avere ricevuto un verbale che sanziona la guida in contromano.
Da quanto è stato spiegato, l’automobilista si era fermato in un’area di servizio e quando poi è uscito ha sbagliato ad entrare nella superstrada ed è riuscito anche a percorrere circa quattro chilometri senza restare coinvolto in un incidente. Altre volte, come la cronaca insegna, non è andata così bene. Nello stesso tratto di strada è capitato che manovre simili siano state la causa di tragedie della strada, ricorda la stessa Polizia stradale. —
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