Gioco
Peccioli scommette sulla ristorazione
Progetto sostenuto dal Comune prevede il coinvolgimento della chef Rubina Rovini per un’enogastronomia d’eccellenza
peccioli
Tra le sfide del Comune di Peccioli per affrontare l’emergenza coronavirus, c’è anche quella legata a un progetto di ristorazione d’eccellenza.
Il progetto è nato dalla volontà dell’amministreazione comunale e di Belvedere Spa di fornire supporto ai ristoratori del centro storico e avrà come obiettivo quello di far rifiorire l’offerta food nell’epoca Covid e post Covid alle prese con spazi ridotti, sanificazioni e un nuovo modo di ristorazione. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dalla chef di origini toscane e già nota al piccolo schermo Rubina Rovini per coordinare e dare supporto al food pecciolese e nel contempo il Comune mette a disposizione dei ristoratori delle tensostrutture distribuite nel centro storico al fine di aumentare i posti a sedere per i commensali dei ristoranti rinnovando gli spazi pubblici. Quattro sono i ristoranti coinvolti in questa iniziativa che da lunedì incontrano e programmano il loro futuro con la chef.
Il centro storico è ricco di imprese che operano nel massimo rispetto delle materie prime e dei produttori locali, delle tradizioni familiari tramandate di generazione in generazione. Il compito iniziale della chef sarà quello di analizzare eticamente i valori che hanno caratterizzato le scelte dei ristoratori in passato, che in questa nuova “era Covid” hanno necessità di essere mantenuti stretti, ma rielaborati secondo le nuove richieste di mercato.
In una seconda fase Rubina studierà un nuovo processo nell’offerta di ognuna delle attività coinvolte, rispettando i valori storici ed enfatizzando la loro naturale identità, ma prestando una rigorosa attenzione al corretto bilanciamento con le reali richieste di mercato. Nella vita Covid, una parte rilevante della clientela sarà coperta dalle richieste in delivery e take away, per questo sarà necessario ottimizzare la forza lavoro, utilizzare materie prime di altissimo livello e ristrutturare i menù, per portare l’eccellenza del ristorante anche a casa. Subito dopo si passerà alla fase di test in cucina: questo fornirà loro le ricette della chef e il know how su tutta la revisione di menù, oltre a dati importanti per il calcolo del food cost e della shelf life (ovvero, la vita commerciale del prodotto). Dopo questo passaggio i ristoratori saranno pronti per sfruttare al meglio la loro opportunità.
Una volta ottimizzata la parte strategica e pratica verrà fatta un’introduzione alla parte relativa alla comunicazione: dai canali tradizionali al digital, come affrontare la rinascita al meglio. Rubina resterà comunque a disposizione dei quattro ristoranti per tutta l’estate 2020, al fine di confrontarsi sui risultati ottenuti, sui punti di forza e debolezza e su tutti cambiamenti apportati alle attività.
L’obiettivo finale di questo grande e strutturato progetto è quello di dare voce e opportunità di ulteriore crescita alle imprese che hanno creduto nei loro valori, con la forza di sempre e una nuova energia che li porterà a rinascere nella nuova vita da ristoratori. «Sono profondamente orgogliosa di essere stata scelta per questo percorso etico e professionale, dando il mio contributo al territorio che mi ha vista crescere», è il commento della chef Rubina Rovini. —
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