Italia
Il Comune incentiva lo shopping con un buono da 10 euro su 50 di spesa
La misura riguarda il settore non alimentare. L’affitto dei fondi dell’ente locale sarà ridotto fino alla fine dell’anno
PONTEDERA
Lo shopping di Pontedera prova a ripartire dopo la quarantena e le chiusure obbligatorie. Ma gli incassi piangono e una vera ripartenza ancora non c’è stata. A preoccupare gli esercenti sono soprattutto le spese fisse, a cominciare dagli affitti dei fondi commerciali. L’amministrazione, dopo che sono state varate alcune misure per congelare la Cosap, vara gli incentivi per lo shopping e abbassa gli affitti dei fondi di proprietà pubblica, in uso sia da negozi che da bar.
Le misure, che sono state pensate per agevolare la ripartenza e creare interesse in tutti quei settori che stanno partendo a rilento, sono state presentate ieri, con l’intervento del sindaco, Matteo Franconi e del vice, Alessandro Puccinelli che ha le deleghe al commercio e attività produttive. «Il Comune di Pontedera riconoscerà un buono di 10 euro a chi ne spenderà almeno 50 in un negozio del settore non alimentare della città», ha spiegato Puccinelli. La novità è stata illustrata alla presenza dei rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti, e di Damiano Bolognesi che cura il sito Pontedera. shop, la piattaforma su cui il Comune intende lavorare per promuovere il commercio cittadino. L’iniziativa è rivolta ai residenti del territorio di Pontedera che abbiano un reddito lordo inferiore a 40mila euro. Per accedere al bonus sarà sufficiente un’autodichiarazione che potrà essere soggetta a controllo, come succede sempre in questi casi, cioè quando viene richiesta l’autocertificazione. «Occorrerà registrarsi sul sito Pontedera. shop dove verrà rilasciato buono con Q-code che potrà essere utilizzato nei negozi della città che aderiscono a questa iniziativa, o che sono presenti sul sito, entro trenta giorni». Insomma i negozianti dovranno “convenzionarsi” e credere in questo strumento di promozione.
In questa fase e per far decollare al più presto gli incentivi, il Comune ha previsto un investimento di circa 50 mila euro. Il plafond potrà essere incrementato, in base alle disponibilità del bilancio dell’ente locale e al gradimento che otterrà l’iniziativa. I buoni (che saranno utilizzabili sia per acquisti online che direttamente nei negozi convenzionati) sono richiedibili una sola volta a persona. L’iniziativa rientra nel pacchetto delle misure previste da Open Pontedera che riguarda tutte le misure assunte per la ripartenza. «Governo e Regione – ha detto il sindaco Franconi – non hanno ancora concretamente dato risorse al nostro territorio, finora questi sono i due grandi assenti. Il Comune invece sta mettendo in campo misure concrete già efficaci».
L’altro punto riguarda gli affitti di immobili di proprietà del Comune. «Sappiamo quanto in questo momento sia difficile per i commercianti sostenere il costo degli affitti. Il governo si è impegnato a rimborsare il 60% del costo del canone. Noi, per dare l’esempio, riduciamo l’affitto del 40% a chi è stato chiuso per tre mesi, e del 20% per gli altri mesi fino alla fine dell’anno», ha spiegato Puccinelli. —
S. C.
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