Gioco
Famiglia si riunisce sul ponte che separa Toscana e Liguria «Stufi delle videochiamate»
I genitori abitano a Castelfranco, il figlio a La Spezia con la compagna «Ci siamo incontrati esattamente al confine, rispettando le regole»
la linea invisibile
Per rivedersi dopo due mesi si sono dati appuntamento sull’unica linea invisibile che ancora li separa, quella che corre tra i Comuni di Carrara e Sarzana dividendo la Toscana dalla Liguria. Una linea immaginaria ma per adesso invalicabile, che non ha impedito ad una famiglia di Castelfranco di ritrovarsi proprio su quel confine dopo dieci settimane di lontananza, approfittando delle nuove regole che da lunedì consentono di muoversi entro i confini della regione.
«Abbiamo cercato su Google Maps il punto esatto che separa Toscana e Liguria e ci siamo dati appuntamento proprio lì» racconta Nicoletta Mariotti, maestra di religione alla scuola elementare di Castelfranco, che lunedì si è infilata in auto col marito Stefano Cavallini per rivedere finalmente il figlio Gabriele, 27 anni, residente a La Spezia dalla fine di febbraio. Arrivato nella città ligure per seguire la fidanzata, Marianna Zarli, nuova direttrice dello Chef Express all’interno della stazione di La Spezia, Gabriele non ha fatto neppure in tempo ad ambientarsi quando è scoppiata l’emergenza coronavirus. «Erano arrivati a La Spezia da pochi giorni quando è scattato il lockdown», racconta Mariotti, che dopo l’ultimo incontro d’inizio marzo è stata costretta a vedere il figlio solo in videochiamata. «Dopo il 4 maggio, con l’inizio della fase 2 – racconta la maestra – ho anche telefonato ai carabinieri per sapere se potevo giustificare un viaggio fino a Carrara per svolgere “attività motoria”, ma mi hanno risposto che non era il caso. Così, visto che da lunedì possiamo almeno muoverci entro i confini regionali, abbiamo cercato il punto esatto che divide Toscana e Liguria e ci siamo incontrati lì».
Nicoletta, Stefano, Gabriele e Marianna si sono ritrovati nel bel mezzo di un ponte, quello che attraversa il torrente Parmignola dividendo Marina di Carrara da Marinella di Sarzana. Ovviamente mascherine sul volto, niente baci e niente abbracci, ma almeno il piacere di rivedersi dal vivo, «dopo due mesi e mezzo di videochiamate che alla fine non sanno proprio di niente» dice Mariotti. «Alla fine siamo stati insieme mezzora – aggiunge –: abbiamo parlato un po’ e ho consegnato a Gabriele, lo ammetto, anche qualcosa da mangiare». Immancabili i selfie, con il torrente sullo sfondo a sottolineare l’ultimo confine ancora rimasto: sul lato sinistro (quello ligure) Gabriele e la fidanzata Marianna, a destra (in Toscana) i genitori Stefano e Nicoletta. —
Giacomo pelfer
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