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coronavirus, la situazione 

Due ospiti trasferiti la Rsa diventa “no Covid” A Fucecchio 15 guariti

Due ospiti trasferiti la Rsa diventa “no Covid” A Fucecchio 15 guariti

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FUCECCHIO

La situazione legata ai contagi da Covid-19 rimane stazionaria a Fucecchio. Nell’ultima settimana sono stati due i nuovi casi accertati, entrambe le persone sono completamente asintomatiche e la loro positività è emersa esclusivamente grazie ai test sierologici. A fare da contraltare ci sono però anche due guarigioni che portano il totale delle persone che hanno superato il virus a 15.

Il numero di persone attualmente positive, quindi, rimane fermo a 12. Di questi ben 10 si trovano in isolamento domiciliare con sintomi lievi o nulli, mentre 2 rimangono ancora ricoverati in ospedale.

Le persone attualmente in quarantena sono 7, esattamente come una settimana fa.

Per quanto riguarda la residenza sanitaria assistita “Le Vele”, la situazione è tornata alla normalità. All’interno della struttura non ci sono più casi di persone positive, le due presenti la settimana scorsa (che figurano quindi ancora nel computo totale dei positivi a Fucecchio) sono state trasferite all’interno di una specifica struttura low care in Valdelsa.

«Nella nostra residenza sanitaria – commenta il sindaco Alessio Spinelli – abbiamo superato la fase critica grazie all’impegno e alla professionalità della cooperativa Colori, che gestisce il centro, e all’attenzione posta dall’Azienda sanitaria locale Toscana Centro. È stato un periodo difficile che ci siamo messi alle spalle grazie al lavoro di tante persone che voglio ringraziare anche a nome di tutti i cittadini».

Con una situazione decisamente migliorata, adesso Fucecchio, come tutti gli altri comuni, si appresta a entrare nella fase post lockdown.

«Sarà un momento diverso – dice il sindaco – nel quale alle regole imposte dai decreti dovremo sostituire il buon senso e la responsabilità di ogni cittadino. Da domani (oggi, ndr) torneremo ad una vita molto più simile a quella di prima ma proprio per questo motivo tutti devono essere consapevoli di quanto sia importante rispettare le misure di sicurezza, il distanziamento sociale, l’utilizzo della mascherina e l’igiene delle mani. Se non dovessimo rispettare le regole dando modo al virus di riprendere la diffusione come a marzo sarebbe un vero disastro. Non possiamo permetterci di tornare a chiudere le attività, la nostra economia e tante famiglie subirebbero un colpo veramente durissimo. Ma questo dipende solo da noi: dobbiamo fare in modo che i contagi si mantengano sotto la soglia di sicurezza».

Dall’inizio dell’epidemia le persone risultate positive al Covid-19 a Fucecchio sono state complessivamente trentadue, quindi una media di 13,9 contagi ogni diecimila abitanti, un dato leggermente inferiore a quello dei quindici comuni della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa (16, dove anche ierii non si è registrato alcun caso, e nettamente inferiore alle media regionale (26,7) e a quella della Città Metropolitana di Firenze (33, 6). —

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