Toscana
Dolci in regalo ai medici che visitano i pazienti Covid E il sindaco fa il “cameriere”
PONTEDERA
Tutti i giorni sul territorio di Pontedera e dintorni circolano tre o quattro medici che svolgono visite a domicilio per i possibili contagiati da Covid-19 e si prendono cura dei pazienti affetti dal Coronavirus che non hanno bisogno del ricovero ospedaliero; sono le cosiddette Usca, Unità speciali di continuità assistenziale, istituite nel Decreto “Cura Italia” per potenziare l’assistenza medica territoriale e alleggerire il carico di lavoro gravato sugli ospedali.
Il Comune di Pontedera ha deciso di fornire loro il pranzo alla mensa comunale, attiva dal lunedì al venerdì.
Il sabato e la domenica, però, il lavoro degli Usca continua: così il Comune di Pontedera ha stipulato una convenzione con la gastronomia Pollo Gigante di via Roma per fornire il pranzo anche nel fine settimana. A portare il pasto ai medici di turno direttamente il sindaco Matteo Franconi: «Non è solo un gesto simbolico - afferma il sindaco - c’è davvero bisogno di qualcuno che lo porti e così lo facciamo io o il mio vicesindaco Alessandro Puccinelli».
Da ieri però, i medici Usca, insieme ai pasti caldi confezionati dal Pollo Gigante potranno godersi anche i dolci di Chocolatl, la pasticceria in Via Roma vicina proprio alla gastronomia (entrambi gli esercizi commerciali sono aperti e svolgono servizio di asporto e servizio a domicilio).
Gianni Gambicorti, il proprietario di Chocolatl, racconta: «Vincenzo Anania del Pollo Gigante mi ha proposto questa cosa: visto che tutti i fine settimana invia i pasti ai medici ha pensato che potessimo offrire il dolce. Ovviamente ho accettato volentieri, tutti hanno dato e fatto qualcosa, in particolare per le varie feste. Sono cose giuste da fare, ognuno dà una mano, e noi abbiamo deciso di aggiungere qualcosa». A ideare il bel gesto proprio Vincenzo Anania: «Già dall’inizio dell’epidemia il sindaco passa a prendere i pasti per i medici, che inserisco in un apposito contenitore di polistirolo. Mi è venuto in mente così di proporre a Gianni un nostro contributo, aggiungendo dei buonissimi dolci che sforna: non ci ha pensato due volte. Credo proprio che continueremo finché il sindaco passerà a portare i pasti a questi medici, così da aggiungere qualcos’altro di buono». —
federico baldelli
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