Gioco
A spasso con un cartello per invocare la libertà: «Cercavo un confronto, ho trovato tanti zombi»
L’esperimento di Andrea Giallatini in giro per Pontedera: «Ho tanti dubbi su questa emergenza, cerco risposte. Ma la gente mi evita, ha paura»
PONTEDERA. Cercava un confronto, uno scambio di idee. Ma ha trovato «soprattutto zombi», che lo guardavano perplessi. «O che ridevano, ma io non volevo essere simpatico. Semplicemente mi pongo delle domande e avrei voluto sapere cosa ne pensano gli altri, visto che nessuno ai livelli alti mi dà delle risposte». Andrea Giallatini è un disegnatore di mobili. Ha 44 anni e «una grande curiosità». E così ha stampato su un foglio di carta la scritta “Io non ci sto più! Voglio tornare libero, e te?”. Se lo è “affisso” sul petto ed è andato in giro per Pontedera.
«Prima ho fatto la spesa alla Coop. Poi sono tornato a casa e sono ripartito a piedi da Val di Cava, fino al centro della città». Cinque chilometri a piedi per confrontarsi con gli altri: «Volevo scambiare due parole con gli altri su questa emergenza, su virus, mascherine, distanziamento sociale e tutto il resto. Perché ci sono tante cose di questa situazione che non mi convincono. Sono abituato a sentire sempre tutte le campane, su ogni argomento. L’ho fatto anche per il Covid. E i dubbi mi sono rimasti, perché non tutti i virologi – tra l’altro ben pagati per gli interventi in tv – dicono la stessa cosa, anzi: tra loro c’è chi dice che è inutile studiare un vaccino (per il quale, tra l’altro, leggo di possibili conflitti d’interesse) per un virus che nel frattempo è mutato. E poi mi chiedo, ad esempio, perché Beppe Grillo girava con la mascherina già a dicembre? Cosa sapeva? Impongono la mascherina ai cittadini e il divieto di assembramento e poi vedi situazioni come l’inaugurazione del ponte Morandi a Genova o il ritorno a casa di Silvia Romano...».
Situazioni che hanno portato Andrea a porsi dei dubbi: «Non ho competenze, non so darmi delle risposte. E quindi chiedo. E avrei voluto confrontarmi su questi interrogativi anche con altri cittadini. Ma non ci sono riusciti. In pochi si sono fermati». Giallatini è andato a spasso per Pontedera senza mascherina: «Perché le norme me lo consentono, se si mantengono le distanze non è obbligatoria. Ma la gente ha paura, non si è fermato quasi nessuno». Ma ci riproverà: «È molto probabile. Magari riesco finalmente ad avere un confronto. Io vengo in pace. Vorrei che mio figlio di 7 anni potesse giocare con i suoi amichetti senza stare a un metro di distanza». –
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