Gioco
I commercianti ci mettono... la mascherina: «Noi ci siamo»
Maxi-collage promozionale dei sessanta iscritti al Ccn di San Miniato Basso «L’emergenza ci ha fatto riscoprire la comunità, ora non dimentichiamola»
SAN MINIATO
Se è vero che un’immagine vale più di mille parole, quella lanciata dal Centro Commerciale Naturale di San Miniato Basso è emblematica. Un collage per metterci la faccia (seppur con la mascherina), rassicurare i clienti e chiedere il loro supporto in un momento delicato.
Tutti i commercianti iscritti si sono ritrovati per uno scatto “protetto”, ognuno con indosso la propria mascherina. Perché anche in questa Fase 2 è possibile tornare vicini e rivolgersi al negozio sotto casa.
«Il momento della responsabilità è stato lungo due mesi – sottolineano dal Ccn – con le saracinesche abbassate per non alimentare la diffusione di una pandemia che ha sconvolto le vite di tutti nel mondo. Chi è rimasto aperto, come i negozi di alimentari, ha servito al meglio i residenti di San Miniato Basso. Chi non poteva rimanere aperto per disposizioni governative, ha lavorato per iniziative solidali e per dare il proprio contributo alla comunità».
Tutti i pezzi di un mosaico riuniti in una foto, quest’oggi, per dire “noi ci siamo, potete contare su di noi”.
«Tra iniziative solidali e videoconferenze, non siamo mai stati fermi – commenta il presidente del Ccn Pierfranco Speranza –. Adesso è giunto il momento di una riapertura più estesa delle attività commerciali a partire dal 18 maggio. Non sappiamo ancora quante e quali categorie potranno essere coinvolte, ma come Ccn siamo pronti».
La prospettiva dell’ente va anche inquadrata in un disegno più ampio, che punta a valorizzare l’intero comune di San Miniato. «Stiamo lavorando di concerto con i Ccn di Ponte a Egola e San Miniato centro storico, vogliamo che il nostro impegno sia quello di dare una vetrina per San Miniato, riconosciuta anche al di fuori della comunità strettamente locale» .
Intanto però, è tempo di mantenere quella promessa fatta qualche tempo fa: «Ricordiamoci dei commercianti a emergenza conclusa – ricorda in conclusione il presidente del Centro commerciale naturale, Pierfranco Speranza –. Fare acquisti con il commercio di vicinato, ora che diventa possibile con l’allentamento delle maglie da parte del governo, è possibile e auspicabile. Questo periodo di stop ci ha fatto riscoprire che la comunità si fa vivendoci all’interno, scambiando quattro chiacchiere. Dietro la mascherina rimarrà sempre il nostro sorriso». —
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