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«Solidarietà ai multati nella festa del 25 Aprile»
lari
Il 25 aprile aprile scorso era stata organizzata dal sindacato SGB e da acuni residenti a Lari una staffetta per portare un fiore al cippo che ricorda i 17 caduti della strage di Aiale. Il tutto nel totale rispetto delle norme sulla sicurezza sanitaria.
«Come detto - scrive in una nota l’associazione politico “La Rossa” - nessun assembramento e nessun pericolo di contagio, ma semplicemente la determinazione disciplinata a voler festeggiare il giorno della Liberazione, ricordando le vittime di un episodio tragico avvenuto nel nostro territorio. Malgrado questo i carabinieri hanno prima preso i nominativi di alcuni partecipanti alla staffetta e poi a questi, solo dopo alcuni giorni, sono state formalmente notificate e comminate delle sanzioni di circa 400 euro a testa. Vogliamo esprimere la nostra totale solidarietà a queste compagne e compagni, mettendo in evidenza i due pesi e due misure ormai vigenti in Italia: da una parte si colpevolizzano le singole persone facendole sentire responsabili della diffusione del virus, ma dall'altra non si è mai voluto vedere qual è la causa principale della sua esplosione, visto che nel triangolo produttivo del nord Italia (Milano-Bergamo-Brescia), le fabbriche, anche di armi, non hanno mai smesso di produrre e gli operai sono stati tenuti a stretto contatto, facendo diffondere l'epidemia». —
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