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Pontedera corteggia Peccioli sulla cultura: un’unica Fondazione per gestire gli eventi

Sabrina Chiellini
Pontedera corteggia Peccioli sulla cultura: un’unica Fondazione per gestire gli eventi

Intanto il sindaco Matteo Franconi ha aperto il bando per le candidature del nuovo cda. Il 18 il Palp non riaprirà: non ci sono mostre

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PONTEDERA. Musei e mostre potranno riaprire il 18 maggio. Ma non sarà così per il principale polo espositivo della città, Palazzo Pretorio, che resterà chiuso fino a quando il Comune non avrà deciso le strategie e la programmazione della Fondazione per la Cultura di Pontedera. Sì, il Covid non solo ha accompagnato la chiusura della mostra “Arcadia e Apocalisse. Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni”, in programmazione fino al 26 aprile scorso, ma ha anche accelerato il processo di cambiamento all’interno della Fondazione di cui è presidente l’ex assessore comunale alla cultura Daniela Pampaloni. Dopo l’elezione del sindaco Matteo Franconi, un anno fa, il cda era pronto a dimettersi. Il sindaco aveva preso tempo, rinnovando la fiducia al gruppo di lavoro che di fatto era stato scelto dal suo predecessore, Simone Millozzi.

La pandemia ha rallentato le decisioni che interessano vari settori dell’amministrazione ma quando, all’inizio di aprile, il Comune di Pontedera ha pubblicato l’avviso per la nomina dei rappresentanti in alcune aziende partecipate (Ecofor e farmacie) è stato chiaro che si andava verso un cambiamento. Si cercavano candidature anche per la Fondazione per la Cultura: l’intero consiglio d’amministrazione e i revisori dei conti.

«Stiamo lavorando con Peccioli per fare una Fondazione unica – spiega il sindaco di Pontedera, Franconi – abbiamo bisogno di un po’ di tempo per decidere i progetti. Entro giugno sarà convocata l’assemblea dei soci della Fondazione di Pontedera per l’approvazione del bilancio, poi decideremo strategie e programmazione. Nelle scorse settimane ho parlato con Daniela Pampaloni che ringrazio per il lavoro svolto e le ho anticipato l’intenzione di rinnovare il cda». Nel frattempo il consigliere Sergio Giuntoli aveva da tempo rassegnato le dimissioni, restavano in carica due consiglieri di nomina per Pontedera (Grazia Mancini) e Peccioli (Rebecca Stefanini).

Mandato scaduto per l’intero cda, con qualche incertezza per due dipendenti del Palp. La Fondazione per la Cultura di Pontedera è nata come naturale prosecuzione della esperienza della Fondazione Pontedera Teatro che per oltre un quarantennio ha portato nella città e nel territorio le sue attività di ricerca e sperimentazione. È stata costituita nel 2016 dal Comune di Pontedera e dal Comune di Peccioli con lo scopo di favorire la diffusione della cultura attraverso la promozione di vari progetti, con particolare attenzione alla tutela e alla valorizzazione dei beni di interesse storico ed artistico. Come e se l’accordo con Peccioli si concretizzerà ancora non è noto. Nel frattempo i cittadini interessati ad entrare nel cda della Fondazione non mancano. «Abbiamo avuto 15 candidature», assicura Franconi.

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