Il Tirreno

Pontedera

«Grazie all’edicola “Doppia V” e al Tirreno col giornale a casa ci siamo sentiti meno soli»

Nilo Di Modica
I coniugi Mara e Piero Mannucci
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I coniugi Mara e Piero Mannucci

La coppia di Ponte a Egola e le due donne che portano avanti l’attività di via Diaz: il legame si rafforza con la consegna a domicilio del quotidiano 

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SAN MINIATO. «Senza la nostra edicola e Il Tirreno la quarantena sarebbe stata ben più difficile». È un ringraziamento che fa bene al cuore di chi tutti i giorni alza la saracinesca al servizio di un bene essenziale come l’informazione, quello che Mara e Piero Mannucci, storici residenti di Ponte a Egola, hanno voluto dedicare all’edicola della frazione “Doppia V” di Valeria Votta. Ma che rende onore alla comunità de Il Tirreno, che anche in queste settimane di emergenza sanitaria ha, con il suo lavoro, fatto compagnia a tante persone chiuse nelle loro case.

La piccola edicola, inossidabile punto di riferimento per il paese sotto i grandi platani che dividono la Tosco Romagnola (via Diaz) dalla centralissima piazza Spalletti, è una delle tante che in questo momento difficile ha provato a stare ancora più vicino alle persone con un servizio in più, la consegna a domicilio dei giornali, assicurata dalla titolare Valeria e dalla madre Marzia. «Vogliamo ringraziarle – dicono i coniugi Mannucci –. Perché in questo periodo hanno contribuito a farci sentire meno soli e perché oltre a sentire la tv, la lettura del giornale è stata di grande aiuto per collegarci con l’Italia, con il mondo e per riflettere su quanto avveniva intorno a noi».

«Siamo lettori da 30 anni, per noi è sempre stata un’abitudine importante – racconta Piero –. Ma da quando è iniziata la pandemia e siamo stati costretti a restare in casa, comprare il giornale era diventato complicato, in un momento in cui leggere era ancora più importante. Solo grazie alla disponibilità della nostra edicola, ed in particolare della signora Marzia, abbiamo potuto passare meglio questo periodo».

Due lettori inossidabili, anzi quattro. «In casa, oltre a noi ci sono la nostra nipotina Maia e la sua mamma Laura che ora lavora da casa – raccontano –. Anche la più piccola ha molto apprezzato i giochi che Il Tirreno ha messo per i bambini in alcune delle sue pagine».

Servizio possibile grazie alle anime dell’edicola. «Mantenere il rapporto con i clienti, specie per quelli che ci seguono da tanti anni, era fondamentale per noi – spiega Valeria, la titolare –. Inoltre la consegna a casa è un modo per garantire ancora di più la sicurezza».

«Pur nel momento difficile che stiamo attraversando – dice Marzia – è una scelta che ci ha fatto registrare un piccolo aumento dei quotidiani. I ringraziamenti da parte delle famiglie, poi, non hanno prezzo». —
 

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