Toscana
Corriere dell’azienda Meini ucciso da un tumore a 55 anni
Lutto a Casciana e Pontedera: Roberto Franchi era un grande appassionato di moto
PONTEDERA. Ha lottato fino a quando ha potuto. A febbraio però la malattia si era ripresentata e era stato di nuovo operato. Poi un lungo calvario per Roberto Franchi, 55 anni, originario di Casciana Terme anche se ora abitava a Pontedera. Franchi è morto sabato pomeriggio (9 maggio) nella sua abitazione, circondato dall’affetto della moglie Mariella e della figlia Martina. La vittima lavorava come autista per l’azienda Trasporti Meini a Casciana.
La sua grande passione erano le motociclette. Il rombo dei motori era davvero nel suo cuore. Alcuni anni fa Franchi era rimasto coinvolto, suo malgrado, in un grave incidente stradale su uno dei tornanti delle strade della Valdicecina, tanto amate dai motociclisti di tutta la regione. Anche se la malattia si era presentata già da tempo, il camionista aveva affrontato le cure necessarie che sembravano avere raggiunto uno scopo. Ma quando il tumore si è presentato di nuovo è stato tutto più complicato.
Persona disponibile e di grande compagnia, come lo ricordano gli amici, in questi mesi di emergenza sanitaria, era rimasto a casa, piuttosto che in un ospedale o all’hospice di Pisa, per evitare di aggravare la situazione e stare lontano dal Covid. Purtroppo le sue condizioni ogni giorno che è passato sono diventate sempre più preoccupanti, fino alla morte.
I parenti e gli amici lo ricordano con grande affetto, addolorati per non poter essere presenti al funerale a causa dei divieti imposti dal coronavirus. —
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