La protesta
«Rivoluzione in ospedale per fare spazio ai 20 letti per le cure intermedie»
VOLTERRA
Rivoluzione all’ospedale Santa Maria Maddalena, secondo il capogruppo di Uniti per Volterra, Paolo Moschi: «Dalle voci dei sindacalisti e dei dipendenti si sente parlare del trasferimento dell’Inail in un solo piano, lo spostamento della direzione amministrativa e dell’intera Medicina, così come lo spostamento della zona Day Hospital». Tutto questo per fare posto ai tanto discussi venti letti per le cure intermedie.
«La Medicina dovrebbe andare nel piano sottostante l’attuale Inail – aggiunge il consigliere comunale –. Al posto dell’attuale Medicina si parla di inserire le famose cure intermedie, con nuovo personale appena attinto dal bando regionale, ma dimenticando forse che si tratta di posti letto non ospedalieri. Alla luce di queste novità abbiamo tre domande importanti da rivolgere alla direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani. La prima, perché non condividere con la cittadinanza simili rivoluzioni? La seconda, i nuovi 20 posti letto per le cure intermedie sottrarranno posti all’ospedale? La terza, in assenza di una terapia intensiva, come si pensa di poter organizzare l’annunciato incremento di interventi legati alla piccola chirurgia?».
Parlando di posti letto, Moschi, sottolinea che «siamo a 54, un numero già inferiore a quello necessario per abitanti. Sappiamo di tecnici che stanno studiando “soluzioni” per sottrarci ulteriori posti per pazienti acuti. Noi non permetteremo un ulteriore taglio di posti letto e siamo pronti ad ogni tipo di azione se dovesse succedere una cosa simile».
E ancora: «I cittadini dell’Alta Valdicecina, dopo 20 anni di tagli che hanno messo in discussione la sussistenza della sanità in loco, sono stanchi di discorsi e rassicurazioni e attendono fatti concreti. Sicuramente non sarà facile illudere, ancora una volta, una cittadinanza tanto provata ma che ha iniziato ad aprire gli occhi, sopratutto sulla questione ospedaliera». —
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