Gioco
Trovata morta in casa istruttrice di equitazione
Vanna uccisa da un malore, il cadavere scoperto da un amico con i carabinieri. Aveva gestito un centro ippico
FUCECCHIO. L’ha trovata un amico, insieme ai carabinieri, preoccupato perché da alcune ore non rispondeva al telefono. Ma purtroppo per Vanna Panicacci, 67 anni di Fucecchio, non c’era già più niente da fare: è morta nella sua abitazione di viale Buozzi a seguito di un malore. Il suo corpo è stato rinvenuto poco prima delle due di ieri mattina nell’appartamento dove viveva da sola.
Grande sgomento per la sua improvvisa scomparsa si è subito diffuso a Fucecchio e non soltanto: Vanna era un’istruttrice di equitazione, per molti anni aveva gestito il centro ippico alla Torre (per poi trasferirsi a Castelfranco).
Insomma a tantissimi appassionati di cavalli aveva insegnato i rudimenti di questa nobile arte. Un volto sicuro e rassicurante che accoglieva tutte quelle persone vogliose di approfondire la conoscenza del cavallo. Ma la sua vita non era legata soltanto alla sua immensa passione per questi animali: Vanna ballava e cantava, era un brulicare di energia. Questo fino a poche ore fa, quando il suo cuore ha smesso di battere. Sfortuna ha voluto che vivendo da sola nessuno potesse soccorrerla nel momento del bisogno; gli amici per molte ore hanno provato a contattarla, poi hanno chiamato i carabinieri mossi dalla preoccupazione. E da lì a poco la triste scoperta. «Ti ricorderemo per la tua immensa voglia di vivere e per la tua fortissima grinta», dicono gli amici che da ieri la piangono. Oltretutto, a causa dell’emergenza coronavirus, non sarà possibile svolgere il funerale per evitare assembramenti. Una piccola consolazione arriva dalla riapertura dei cimiteri, prevista per lunedì: chi l'ha conosciuta e le voleva bene potrà andarla a trovare nei prossimi giorni.
M.S
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