Toscana
Gabriele riapre il suo locale «Voglio essere ottimista»
Pontedera
«Per il momento dobbiamo prendere quello che viene: speriamo che presto la situazione possa migliorare». La storia di Gabriele Franconi e del suo bar “Gab – Banco&Gusto” è una delle tante che, in questo periodo, salgono alla ribalta.
Nel pieno dell’emergenza sanitaria, con l’Italia ancora in lockdown dopo la conferenza stampa del presidente del Consiglio di un paio di giorni fa, Gabriele sta cercando di rilanciare il proprio bar, nel mezzo a mille difficoltà. Ubicato nel cuore di un centro commerciale di Pontedera, in via dell’Indipendenza, il bar di Gabriele ha vissuto tre, incredibili primi mesi di vita. «Ho rilevato l’attività precedente a partire dal primo febbraio – ricorda – dopodiché, svolti alcuni lavori, abbiamo organizzato l’inaugurazione per l’8 marzo, la festa della donna».
Una bella coincidenza. Ma già da quel momento, Gabriele capì che le settimane successive sarebbero state complicate. «Era già un periodo in cui dovevamo mantenere le distanze tra gli invitati e ridurre il numero dei presenti – continua – è stata una festa un po’ ristretta, ma volevamo farla lo stesso». Appena tre giorni dopo, l’11 marzo, il bar deve chiudere. «L’epidemia ha fatto saltare tutto – commenta – così abbiamo abbassato la saracinesca». Ora, però, dopo più di un mese, Gabriele è tornato dietro al bancone per organizzare il lavoro e pianificare la consumazione da asporto, consentita dalle ultime ordinanze. «Da venerdì scorso siamo ripartiti – prosegue – e da lunedì abbiamo riaperto con tutte le necessarie precauzioni».
«Essendo all’interno di un supermercato un po’ di affluenza c’è – spiega – ma il servizio per ora è molto limitato e l’incasso, purtroppo, rimane abbastanza basso». Anche per questo, i dipendenti del bar sono momentaneamente in cassa integrazione. Per il futuro, però, Gabriele vuole essere ottimista. «Adesso questa è la situazione, ma speriamo presto che le cose possano cambiare – conclude – anche potendo offrire caffè e cappuccini».
In attesa di riprendere a servire le colazioni direttamente al banco. Come prima. —
p.m.
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